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“Molti cittadini me lo stanno chiedendo” Conte non molla con la pantomima sull’uscita dal governo

Molti cittadini mi hanno chiesto di far uscire il Movimento 5 Stelle dal governo Draghi: il nostro elettorato sta soffrendo e non possiamo voltargli le spalle, nessuno ci dica di star zitti“. È un Giuseppe Conte quasi sul piede di guerra quello che parla in conferenza stampa dopo le elezioni comunali di domenica. Il leader M5s, commentando il brutto risultato elettorale (che ha visto i grillini quasi sparire in alcune città), parla ora di un necessario nuovo slancio e annuncia una “fase 2” per il Movimento, mettendo in guardia contemporaneamente la maggioranza e gli alleati del Partito democratico.

Conte, comunque, ripete che la sua formazione politica è “responsabile“. Tradotto: continuerà a sostenere Draghi, ma sicuramente alzerà ancora la voce. La seconda fase del Movimento partirà dai territori, con l’organizzazione di una serie di gruppi per rafforzare la presenza nelle città, dove manca feeling con gli elettori. In questa ristrutturazione, secondo Conte, “i cittadini torneranno protagonisti” con l’obiettivo di battere l’astensionismo. Ci saranno quindi dei referenti individuati come coordinatori regionali e dalla prossima settimana anche dei coordinatori provinciali.

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Entro la fine di giungo, poi, il M5s indirà la consultazione in rete sul doppio mandato per le elezioni politiche, con Conte che non si schiera per sostenere una posizione o un’altra “Potremmo farlo saltare del tutto– dice in generale- ma non credo sia nello spirito della nostra comunità. La politica non può diventare un mestiere“. Quindi no all’apertura a un numero indefinito di mandati da parlamentare o ministro.

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