Home / NEWS / Andrea, 31 anni, è morto come troppi altri suoi coetanei: trovato senza vita in casa. Ovviamente per i pennivendoli de La Stampa è tutto normale

Andrea, 31 anni, è morto come troppi altri suoi coetanei: trovato senza vita in casa. Ovviamente per i pennivendoli de La Stampa è tutto normale

Lutto nel mondo del rugby provinciale per la scomparsa improvvisa di Andrea Murtas, 31enne di Almese stroncato martedì mattina da un malore mentre si trovava in casa. Inutile l’intervento di un vicino di casa e dei soccorsi, che hanno tentato a lungo di rianimarlo. Volto noto in Val di Susa e non solo, Murtas militava dal 2018 nel Volvera Rugby a.s.d, dopo anni passati a giocare nelle giovanili del Rivoli Rugby e nei club della bassa valle.

«Era una bella persona. Un ragazzo socievole pieno di voglia di vivere e capace di fare spogliatoio – lo ricorda commosso Mariano Sirigu, presidente del Volvera Rugby – il nostro club sta vivendo un anno terribile sotto il profilo umano: soltanto qualche mese fa abbiamo perso un ragazzo di 22 anni originario di Piossasco e mai avremmo immaginato di dover affrontare un altro lutto».

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Dopo aver appreso la notizia della tragica scomparsa di Andrea, l’altra sera i suoi compagni di squadra si sono dati appuntamento al campetto di Volvera per ricordarlo insieme davanti ad una birra. «Se un Dio esiste questa volta ci ha giocato un brutto scherzo, un rugbista non muore mai, al massimo passa la palla, ma questa è troppo dura da mandare giù» si legge in uno dei tanti post condivisi dagli amici sui social. I funerali del giovane saranno celebrati domani alle 15.30 nella parrocchia di Sant’Anna, a Drubiaglio (frazione di Avigliana). Il rosario verrà invece recitato stasera alle 19 nella stessa parrocchia.

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Un commento

  1. Nessuno si chiede perchè tanti giovani muoiono di infarto? Nessuno lo vuole correlare al siero magico ma le coincidenze sono troppe e troppo numerose per escluderlo a priori come fanno tutti i Giornalisti per sbaglio. Volete scrivere un articolo con almeno un dubbio o una ipotesi? E non leggo mai che viene effettuata una autopsia, ma non esiste proprio più la medicina legale? Ho visto video di imbalsamatori americani, inglesi e australiani che parlano di giovani morti e di ciò che osservano e non c’è nessuno che ha voglia di indagare? Magistrati, poliziotti, medici legali sono tutti scomparsi, stanno buoni nell’ombra per non disturbare i manovratori. Non onorate la vostra professione.

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