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“sull’Ucraina l’informazione fa schifo” La lettera aperta di quattordici storici inviati di guerra per denunciare l’asservimento totale dei media

Quattordici importanti giornalisti hanno firmato una lettera aperta contro la propaganda di guerra. All’appello hanno poi aderito molte altre persone tra cui docenti universitari, un senatore e anche l’ex vicepresidente del Parlamento europeo. Riportiamo il testo integralmente.

Osservando le televisioni e leggendo i giornali che parlano della guerra in Ucraina ci siamo resi conto che qualcosa non funziona, che qualcosa si sta muovendo piuttosto male.

Noi siamo o siamo stati corrispondenti di guerra nei Paesi più disparati, siamo stati sotto le bombe, alcuni dei nostri colleghi e amici sono caduti durante i conflitti, eravamo vicini a gente dilaniata dalle esplosioni, abbiamo raccolto i feriti e assistito alla distruzione di città e villaggi.

Abbiamo fotografato moltitudini in fuga, visto bambini straziati dalle mine antiuomo. Abbiamo recuperato foto di figli stipate nel portafogli di qualche soldato morto ammazzato. Qualcuno di noi è stato rapito, qualcun altro si è salvato a mala pena uscendo dalla sua auto qualche secondo prima che venisse disintegrata da una bomba.

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Inondati di notizie ma nessuno verifica

Ecco, noi la guerra l’abbiamo vista davvero e dal di dentro. Proprio per questo non ci piace come oggi viene rappresentato il conflitto in Ucraina, il primo di vasta portata dell’era web avanzata.

Siamo inondati di notizie ma nella rappresentazione mediatica i belligeranti vengono divisi acriticamente in buoni e cattivi. Anzi buonissimi e cattivissimi. Ma non è così. Dobbiamo renderci conto che la guerra muove interessi inconfessabili che si evita di rivelare al grande pubblico.

Inondati di notizie, dicevamo, ma nessuno verifica queste notizie. I media hanno dato grande risalto alla strage nel teatro di Mariupol ma nessuno ha potuto accertare cosa sia realmente accaduto. Nei giorni successivi lo stesso sindaco della città ha dichiarato che era a conoscenza di una sola vittima. Altre fonti hanno parlato di due morti e di alcuni feriti. Ma la carneficina al teatro, data per certa dai media ha colpito l’opinione pubblica al cuore e allo stomaco.

La propaganda ha una sola vittima il giornalismo. Chiariamo subito: qui nessuno sostiene che Vladimir Putin sia un agnellino mansueto. Lui è quello che ha scatenato la guerra e invaso brutalmente l’Ucraina. Lui è quello che ha lanciato missili provocando dolore e morte. Certo. Ma dobbiamo chiederci: ma è l’unico responsabile?

L’accusa dei giornalisti: “Viene accreditato soltanto un pensiero dominante”

I media ci continuano a proporre storie struggenti di dolore e morte che colpiscono in profondità l’opinione pubblica e la preparano a un’inevitabile corsa verso una pericolosissima corsa al riarmo. Per quel che riguarda l’Italia, a un aumento delle spese militari fino a raggiungere il 2 per cento del PIL.

Un investimento di tale portata in costi militari comporterà inevitabilmente una contrazione delle spese destinate al welfare della popolazione.

L’emergenza guerra sembra ci abbia fatto accantonare i principi della tolleranza che dovrebbero informare le società liberaldemocratiche come le nostre.

Viene accreditato soltanto un pensiero dominante e chi non la pensa in quel modo viene bollato come amico di Putin e quindi, in qualche modo, di essere corresponsabile dei massacri in Ucraina.

Noi siamo solidali con l’Ucraina e il suo popolo, ma ci domandino perché e come è nata questa guerra. Non possiamo liquidare frettolosamente le motivazioni con una supposta pazzia di Putin.

Notiamo purtroppo che manca nella maggior parte dei media (soprattutto nei più grandi e diffusi) un’analisi profonda su quello che sta succedendo e, soprattutto, sul perché è successo.

Questo non perché si debba scagionare le Russia e il dittatore Vladimir Putin dalle loro responsabilità ma perché solo capendo e analizzando in profondità questa terribile guerra si può evitare che un conflitto di questo genere accada ancora in futuro.

I nomi dei primi giornalisti che hanno firmato: Massimo Alberizzi (ex Corriere della Sera); Remigio Benni (ex Ansa); Giampaolo Cadalanu (Repubblica); Tony Capuozzo (ex TG 5); Renzo Cianfanelli (ex Panorama); Cristano Laruffa (Fotoreporter); Alberto Negri (ex Sole 24ore); Giovanni Porzio (ex Panorama); Amedeo Ricucci (RAI); Claudia Svampa (ex Il Tempo); Vanna Vannuccini (ex Repubblica); Angela Virdò (ex Ansa).

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8 commenti

  1. Mi dispiace Capuozzo,non sono solidale con l’Ucraina,una nazione infarcita di odio verso i russi,indottrinati al nazismo,usati dall’Occidente per colpire la Russia.I 14000 morti del Donbass l’occidente non ha versato nemmeno una lacrima.La verità è una guerra della Nato -America contro la Russia.Creare un nemico per poi giustificare la guerra,ma questa volta sarà diverso, l’Occidente né pagherà le conseguenze

  2. “Noi siamo solidali con l’Ucraina e il suo popolo” io no, sono solidale con la Russia. ” il dittatore Vladimir Putin ” è il legittimo presidente eletto dal popolo russo, non come nelle “democrazie” occidentali tutte brogli e nominations.

  3. Finitela con le stronzate a Bucha non cӏ stata nessuna strage da parte dei Russi !
    Nel paese di Bucha abbandonato dalle forze militari Russe GLI UCRAINI DI MERDA SU ORDINE USA_UE-NATO HANNO CREATO UNA MESSA IN SCEMA TEATRALE !
    Questa è l”ennesima FALSA NOTIZIA diffusa dalle dittature “democratiche” di USA -UE-NATO che serve per aumentare le Sanzioni alla Russia sperando di ISOLARLA E DANNEGGIARLA !
    La Guerra Russo-Ucraina che è stata provocata da USA-UE-NATO-UCRAINA non si è trasformata in un Pantano Militare tipo Afghanistan per la Russia !
    Ben 18.000 mila missili anti-carro Jeveline e simili costossimi ( costo di un singolo missile 260 mila dollari ) inviati in Ucraina con lo scopo di distruggere a distanza di 2-3 Km senza rischio i carri armati e i blindati Russi mentre in convoglio si dirigevano sul campo di battaglia oppure si lanciavano al”attacco è fallita !
    Le truppe corazzate Russe ben sapendo del”esistenza di questi missili hanno evitato di finire prede di imboscate o attacchi folli diretti .
    Prima di entrare in paesi o città le bombardo a tappeto per eliminare il pericolo dei missili Jevelin poi con l”appoggio di aerei elicotteri e droni entro in centro abitato con i blindati !
    Circa 9000 mila missili Jevelin sono stati distrutti o catturati dai Russi !
    4000 mila missili Jeveline sono stati usati dagli Ucraini con scarso successo poichè i blindati e i carri armati Russi distrutti dai missili Jeveline sono solo 200 mezzi circa !

  4. Ingrati!… ma come… nostri facondi giornalisti main stream RAI Mediaset La7… La Stampa Repubblica Corriere del Siero… si dannano anima quotidiani per servirci succoso polpettone viro-bellico da due anni… combattendo in istesso tempo tentalica lotta avverso orride fake news circolanti in rete… e voi ripagate in questo modo?… vergognatevi!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  5. Non sono del tutto soddisfatto di questa lettera, noto troppo “cerchiobottismo”. Da una parte ci sono le notizie non verificate dall’altra si condannano “Putin e la Russia” senza farsi domande. Senza parlare delle cause del conflitto, oramai note a tutti anche se si finge di ignorarle, non si fa buon giornalismo in questo modo! Come puoi essere solidale con una delle due parti se non risali all’origine dello scontro? Mi dispiace per voi reporter ed ex giornalisti ma nemmeno così siete dalla parte giusta dell’informazione.

  6. Non acquisto più giornali (quotidiani italiani ) per le seguenti ragioni le NOTIZIE che danno sono tutte FALSE !
    Nel 1980 se acquistavi il Gazzettino sapevi che buona parte delle notizie che elargiva erano falsità -balle-Propaganda della capitalista Democrazia Cristiana Filo-USA di centro-destra oggi chiamato partito democratico di centro-sinistra (presumo non sappiano dove si trovi la sinistra ) .
    In mezzo a tante notizie false spazzatura Propagandistica il Gazzettino nel 1980 diffondeva anche notizie vere (con un giro di parole per non essere Censurato o messo alla Gogna come giornale ) inoltre dava informazioni di carattere sindacale o legale utili ai cittadini !
    Dal 1990 il Gazzettino elargisce solo false notizie della Propaganda del regime dittatoriale Democratico e ha iniziato a cessare di dare informazioni utili al cittadino .
    Dal 2000 il Gazzettino non è più un giornale che elargisce notizie è una specie di pubblicità simile alle offerte pubblicitarie delle locandine pubblicitarie dei supermercati fatte tramite posta in cassetta !
    Tutti i quotidiani italiani oltre a costare parecchio 1 euro e 70 cent (costo esorbitante per un disoccupato italiano ( che sono ben 15 milioni gli italiani disoccupati ) che non ricevono nemmeno 400 miserabili euro di sussidio di disoccupazione o reddito di cittadinanza !
    In Italia un operaio italiano esperto , capace e molto fortunato perchè ha ancora un lavoro si porta a casa al massimo 1100 euro netti dove li và a rubare 51 euro al mese per poter acquistare un costoso giornale Spazzatura Italiano chiamato Quotidiano quasi tutti i giorni ?
    Con un stipendio medio da fame di soli 1000-1100 euro scarsi netti al mese come fà un operaio italiano a poter acquistare un giornale quasi tutti i giorni ?
    Ogni giorno il regime dittatoriale democratico italiano ti impone una nuova esosa Tassa sul”auto che ti serve per poter andare al lavoro (Domeniche ecologiche-blocchi auto anti-inquinamento ) sono tutte MULTE E TASSE TRAVESTITE DA OPERAZIONE ECOLOGICA !
    Se abiti o lavori in centro città sei obbligato ad usare l”auto di Domenica poichè i mezzi pubblici dei giorni feriali NON CI SONO nei FESTIVI .
    Se l” operaio-schiavo italiano transita in città con la sua auto nelle Domeniche “Ecologiche” per recarsi a casa o sul luogo di lavoro se cade vittima di una imboscata dei Vigili-URBANI viene DEPREDATO -RAPINATO di alcune centinaia di euro e se protesta diventamo migliaia di euro di multa !

  7. Marcantonio Bragadin

    20 anni fa i Cinesi hanno limitato l”accesso alla rete internet delle criminali multinazionali USA che gestiscono tutti i programmi internet e tutti i social della rete internet .
    La Cina si era accorta per esempio che Google (USA) spiava e raccoglieva informazioni sulla Cina oppure diffondeva SOLO FALSE NOTIZIE propagandistiche made in USA per non parlare poi della cultura USA che crea degenarati e pazzi filo-usa in tutto il mondo .
    Per circa 10 anni il blocco e controllo cinese dei social USA della rete internet e della sua Propaganda USA sotterannea si è limitata ad alcuni settori .
    La Cina non aveva programmi -social o motori di ricerca Cinesi da poter sostituire quelli USA .
    10 anni fà la Cina per rappresaglia ad alcune azioni illegali USA nella sua rete internet ha bloccato alcune Multinazionali della rete internet USA .
    Due anni fa con la sommossa terroristica di Hong Kong organizzata finanziata e appoggiata dagli USA e dalla UE la Cina dopo esser stata sanzionata da USA e UE perchè ha osato mettere fine alla finta sommossa popolare la Cina a sua volta ha deciso di eliminare le False Notizie Made in USA dalla sua rete internet Eliminando tutte le multinazionli USA che operavano nella rete internet Cinese e che fomentavano rivolte o diffondevano false notizie per influenzare a favore degli USA la popolazioine Cinese .
    Anche qui in Italia faremmo bene ad eliminare ogni multinazionale USA che opera nella rete internet Italia !
    Solo cosi ci saranno informazioni vere !

    • Esimio Marcantonio c’è una differenza sostanziale tra la Cina odierna (ed anche l’illustre Repubblica di Venezia se è ad essa che ti riferisci con questo inobile nome) e l’Italia. La prima è uno stato sovrano mentre la seconda una colonia sottoposta ad occupazione. La prima stabilisce le leggi come meglio si aggrada ai suoi interessi, la seconda deve badare innanzi tutto agli interessi dell’occupante. Finchè gli italiani non saranno in grado di liberarsi del giogo suddetto non potranno eliminare alcuna multinazionale USA nè avere una stampa indipendente, nè scegliere la politica sia interna che estera più favorevole per essi. Purtroppo questa è la triste realtà,

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