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La balla di Natale del lockdown in Germania riservato ai vaccinati: tutto è nato da una notizia fake spacciata dai delinquenti del Corriere della Sera

In queste ore concitate in cui l’attenzione sul fronte Covid è tornata altissima con il dilagare della variante Omicron, abbiamo assistito agli osanna rivolti dalle nostre testate ad Angela Merkel e al piano adottato in Germania per fermare i contagi. Una strategia che, per come ci è stata spiegata dai giornali italiani, è stata più che altro una lotta al mondo no vax. Il Corriere della Sera ha titolato, per esempio, in queste ore: “Covid, in Germania i contagi calano a 10mila dopo il lockdown dei non vaccinati”. Come dire: è bastato colpire chi ancora non aveva ricevuto la somministrazione e tutto è filato liscio come l’olio. Ma le cose sono andate davvero così?

Nell’articolo del Corriere, come in quelli di altre testate, si legge: “La stretta tedesca contro la pandemia, con l’introduzione di un parziale ‘lockdown per i non vaccinati’, ha dato i primi risultati”. Una ricetta da seguire, insomma, quella tedesca, dal risultato più che assicurato. Una lettura ben diversa è arrivata invece da Adriano Scanca alle pagine de La Verità. Vero, la Germania ha visto scendere il numero di casi giornalieri a circa 10.100 casi totali, dopo essere stato a lungo ben oltre i 70 mila. Ma il merito non sarebbe affatto delle imposizioni contro chi ancora rifiuta di sottoporsi all’inoculazione dei farmaci anti-Covid.

“Osservando la curva dei contagi nel Paese – ha spiegato Scanca – qualcosa non quadra. Il dato dell’incidenza settimanale dei casi su 100 mila abitanti ha toccato il suo picco a fine novembre, per iniziare da solo a calare poco dopo il varo delle nuove chiusure. Il 29 novembre, secondo il bollettino quotidiano nazionale, avevamo 452.4 casi ogni 100 mila abitanti, ma il valore era già sceso a 439.2 proprio il 2 dicembre, ovvero il giorno della stretta”.

L’impressione, insomma, è che ci sia stato un naturale calo dei contagi, come d’altronde tante volte è successo dall’inizio di una pandemia che procede a ondate, con picchi verso l’alto e ritorni alla normalità. Difficile pensare che l’annuncio di restrizioni per i non vaccinati sia stato sufficiente a invertire il trend nel giro di qualche ora, come per miracolo. Anche se i giornali italiani, all’unisono, cercano di farci credere che sia andata proprio così.

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Un commento

  1. … e un esposto alla Procura Della Repubblica per procurato allarme o per istigazione all’odio o tensioni tra la popolazione?? non lo facciamo ??
    la magistratura sarebbe costretta ad una indagine e potrebbe benissimo verificare, come da ultimo report ISS, che i contagiati non vaccinati siano nel rapporto di uno su tre del totale e scoprirebbero pure che le diagnosi di contagio nelle fasce più a rischio (over 60) sono in rapporto di uno su cinque (20.965 contro 71.777, tra cui circa 4.300 sono con tre dosi).
    Scoprirebbero pure che le ospedalizzazioni complessive sono quasi in pari numero 5.944 non vaccinati contro 6.720 vaccinati.
    E potrebbero anche chiedere giustificazioni sul perché muoiano in tanti di covid anche se vaccinati !!

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