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Mietta, l’attacco infame di Burioni alla notizia che non è vaccinata: così viene additata al pubblico ludibrio

Esploso il caso Mietta a Ballando con le stelle, la cantante è dovuta intervenire su Instagram per chiarire la sua posizione in merito ai vaccini: “Non sono una no vax, non l’ho ancora fatto per motivi di salute che riguardano esclusivamente me. Quando ci saranno le condizioni non avrò problemi a farlo, ma al momento non posso”. Problemi di salute le impedirebbero l’inoculazione e, a tal proposito, è intervenuto a gamba tesa Roberto Burioni su Twitter. Lo studioso e virologo si è detto perplesso rispetto allo stato di salute della cantante che le impedirebbe di vaccinarsi, nonostante abbia difeso il suo diritto alla privacy, rimarcando che la domanda alla quale è stata pesantemente sottoposta da Selvaggia Lucarelli, cioè se era vaccinata o meno, non era legittimo farla.

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2 commenti

  1. comincia atrapiantarti le corna

  2. Lui chiede perché il sig. Burioni è curioso …., come una suocera (e magari fosse questo) …. non perde una sola occasione per dire anche la sua….
    continuo però a non comprendere l’insistere nella direzione della vaccinazione…
    Ormai è chiaro che la pseudo copertura da vaccinazione dura poco, la durata dipende dalla salute del soggetto; che pure sopravvivere al covid dipende dalla salute del soggetto e che non sono vere tutte le chiacchiere sugli strascichi della malattia… dipende sempre dalla salute del soggetto.
    Così non fosse avremmo in Italia oltre 4.600.000 cittadini malridotti o con la salute molto compromessa, appunto i guariti e sopravvissuti al covid.
    Per quanto poi concerne l’efficacia della vaccinazione il sig. Burioni invece di porsi domande o esternare preconcetti sulla eventuale scelta di non vaccinarsi ci deve spiegare come mai paragonando il numero dei decessi anno su anno per un periodo (dal 01/05 al 30/09), il 2020 ha rappresentato 7.682 decessi mentre il 2021, nonostante le vaccinazioni ne ha contati 9.940.
    E non ci venga a dire che l’effetto della vaccinazione parte dalle 2 dosi perché anche il solo trimestre lug/sett ci dice idem … 1.130 contro 3.386… tre volte tanto (come la famosa reclame ….. ti tenta tre volte tanto).
    E non ci venga a dire che i morti sono tutti non vaccinati perché il gran numero di questi decessi (e delle terapie intensive) è rappresentato da over70 (popolazione con tasso di vaccinazione oltre il 90%) dove il numero dei soggetti con vaccino e maggiore ai non vaccinati.
    Se vale accampare a scusa le concause con le patologie preesistenti sugli over 70, questa giustificazione vale per tutte le fasce di età

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