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Peculato e abuso d’ufficio: con un anno di ritardo Arcuri finalmente indagato per la mostruosa mangiatoia delle mascherine

Ilaria Sacchettoni per www.corriere.it

Domenico Arcuri, ex commissario all’emergenza sanitaria, è indagato dalla Procura di Roma per peculato e abuso d’ufficio. Si tratta dell’inchiesta che aveva fatto luce sulle prime forniture di mascherine da parte dell’ intermediario Mario Benotti ex giornalista Rai.

Secondo la procura era stato costituito un «comitato d’affari», un «sodalizio» composto da «freelance improvvisati desiderosi di speculare sull’epidemia» e “capace di interloquire e di condizionare le scelte della Pubblica amministrazione”. A tutti i livelli. Chi ne ha fatto parte ha ottenuto provvigioni “indebite” per oltre 77 milioni di euro, grazie a quello che la Procura di Roma definisce «un certo ascendente» nei confronti della struttura commissariale guidata da Domenico Arcuri. Ora Arcuri risulta indagato dai pm Fabrizio Tucci e dall’aggiunta Paolo Ielo.

2 – DOMENICO ARCURI SENTITO DAI PM

(9Colonne) L’ufficio stampa dell’ex Commissario per l’emergenza Covid19 comunica che sabato scorso Domenico Arcuri è stato sentito dai pubblici ministeri Varone e Tucci della Procura di Roma, in relazione all’inchiesta sulle mascherine per le fattispecie di abuso d’ufficio e peculato. “E’ stato così possibile un confronto e un chiarimento che si auspicava da molto tempo con l’Autorità giudiziaria, rispetto alla quale sin dall’origine dell’indagine il dott. Arcuri ha sempre avuto un atteggiamento collaborativo, al fine di far definitivamente luce su quanto accaduto” si legge nella nota.

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