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Attacco armato all’università: studente apre il fuoco contro i suoi compagni, è una strage: almeno 8 ragazzi morti sul colpo

Uno studente ha aperto il fuoco in uno degli edifici dell’Università Statale di Perm in Russia, uccidendo e ferendo diverse persone. Lo riporta la Tass citando le informazioni preliminari diffuse da una fonte delle forze dell’ordine.

“Uno studente è entrato nell’edificio universitario e ha iniziato a sparare. Alcuni studenti si sono chiusi negli auditorium delle università per nascondersi dall’aggressore. Altri ragazzi invece sono riusciti a saltare fuori dalle finestre. Ci sono comunque morti e feriti. Le forze dell’ordine si stanno dirigendo sul posto”, ha osservato la fonte.

A maggio una sparatoria in una scuola di Kazan, nel sud del Paese, aveva provocato la morte di otto allievi. A seguito dell’episodio il presidente Vladmir Putin aveva annunciato nuove norme più restrittive per il possesso di armi da parte di civili.

Aggressore ucciso

L’autore della sparatoria all’università di Perm è stato ucciso dalle forze dell’ordine nel corso dell’operazione di arresto. Lo riporta la Tass che cita un comunicato dell’università.https://f828a0dbae7177e5a6b847ab6830cda3.safeframe.googlesyndication.com/safeframe/1-0-38/html/container.html?n=0

Bilancio parziale

Il bilancio parziale della sparatoria all’università di Perm sarebbe di otto morti e diversi feriti. Lo sostiene il Comitato Investigativo citato dalla Tass. L’autore della strage sarebbe uno studente dell’università: sarebbe stato identificato – rende noto il canale Telegram Bazn considerato vicino alle agenzie di sicurezza – come Timur Bekmansurov, 18 anni, iscritto al primo anno di Giurisprudenza.

Attacco annunciato su Facebook

Bekmansurov, secondo il sito di notizie di Perm, 59.ru, avrebbe lasciato un post su Facebook prima di entrare in azione in cui anticipava l’attacco e le motivazioni. “Non è stato un attentato terroristico. Non sono membro di organizzazioni estremiste. Nessuno sapeva quello che avrei fatto. Ho organizzato tutto da solo”, è il testo del post. Bekmamsurov parla come di una persona “sopraffatta dall’odio”. Avrebbe inoltre pianificato l’attacco da tempo.

Possibili complici

Il governatore della regione di Perm, Dmitry Makhonin, conferma che uno degli assalitori del campus dell’università è stato neutralizzato e rende noto che è in corso la ricerca di possibili complici. “Stiamo verificando l’informazione di possibili complici. Gli studenti potrebbero aver fatto confusione a causa della paura, gli spari si sono fermati”, ha affermato in una intervista all’agenzia Tass. Nel frattempo è stato aperto un centro di crisi sul sito della sparatoria, ha reso noto l’università.

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