Home / NEWS / Ragazzo morto nel sonno a 18 anni: censura totale sul fatto che si era vaccinato da poco: adesso lo scriveranno il perché un giudice coraggioso ha aperto un indagine?

Ragazzo morto nel sonno a 18 anni: censura totale sul fatto che si era vaccinato da poco: adesso lo scriveranno il perché un giudice coraggioso ha aperto un indagine?

Ha fatto “notizia” la morte improvvisa avvenuta ieri di un ragazzo di 18 anni, Davide Bristot, in quanto stella nascente della pallavolo italiana e figlio di un noto giocatore del passato. Davide è stato trovato privo di vita a letto dalla madre, preoccupata di non vederlo alzato. La sera prima del decesso il diciottenne era andato in ospedale a Belluno a farsi visitare dopo aver accusato un forte dolore alla testa. Il giovane sarebbe stato visitato e rimandato a casa al termine di una serie di esami clinici e alla somministrazione di una flebo. Una versione questa confermata da diversi amici e dai parenti della vittima.

Quello che è incredibile è che a parte il Gazzettino e il Mattino di Padova gli altri giornali non reputino importante la notizia che il ragazzo si sia sottoposto a vaccino. Il Gazzettino riporta anche la notizia che il sostituto procuratore Alberto Primavera ha aperto un fascicolo per indagare la correlazione con il vaccino.

Certo, la vaccinazione era avvenuta il 17 giugno ed è possibile che l’autopsia escluda ogni correlazione, ma fa davvero rabbia che quasi nessuno dei tanti articoli sulla morte di questo ragazzo si sia degnato di segnalare la sua precedente vaccinazione. E pensare che, ancora oggi, qualunque morto risultato, prima o dopo il decesso, positivo al tampone, viene classificato – e sbandierato sui giornali – come “morto per Covid”.

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