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Londra, il conto del Covid lo pagano le multinazionali che si sono arricchite in questi 12 mesi

DAGONEWS tratto da Dagospia.com

Rishi Sunak, cancelliere dello Scacchiere nel secondo governo Johnson, ha promesso battaglia ai giganti della tecnologia come Facebook e Google per assicurarsi che paghino un’aliquota fiscale equa e non abusino della loro posizione sul mercato per schiacciare i rivali.

Sulla scia del suo raid di 65 miliardi di sterline sui redditi delle famiglie e sui profitti delle società, il Cancelliere si prepara a definire il piano sulle tasse per colmare il buco di 407 miliardi di sterline lasciato dal pandemia.

Tra le opzioni c’è una “tassa sulle vendite online” che mira a tassare l’esplosione degli acquisti su Internet innescata dalla crisi, di cui hanno beneficiato aziende come Amazon a scapito dei tradizionali negozi.

Sunak ha detto è in contatto con gli Stati Uniti e gli altri membri del G7 per affrontare gli stratagemmi utilizzati dalle società per limitare le loro tasse. Aziende come Google e Facebook non addebitano ai clienti alcuna cifra, ma raccolgono i dati come loro “tariffa” per consentire agli annunci di essere mirati in modo più preciso

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