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Crosetto furibondo! Così demolisce la Lucarelli dopo la sua ennesima infamata contro la Meloni

Selvaggia Lucarelli l’ha fatta decisamente fuori dal vaso nel tentativo di attaccare Giorgia Meloni, tanto che per giustificarsi sta riuscendo nell’impresa di peggiorare sempre di più la situazione. In particolare su Twitter è andato in scena un botta e risposta con Guido Crosetto che l’ha vista uscire male. Tutto è partito da un post della Lucarelli che ha messo alla gogna i media che hanno paragonato gli insulti vergognosi rivolti a Liliana Segre con quelli ricevuti da Giorgia Meloni da Giovanni Gozzini, professore di storia all’università di Siena.      “Adesso gli insulti alla Segre hanno una matrice misogina e non fascista – ha scritto la giornalista di Tpi – come se molti degli odiatori della Segre non fossero quelli che vengono su a pane e Fdi. Come se la Meloni non fosse quella rimasta seduta in aula mentre gli altri applaudivano la Segre”. Crosetto le ha fatto notare di aver commesso un errore, probabilmente voluto per mettere in cattiva luce la leader di Fdi: “La Lucarelli è sicuramente informata del fatto che la senatrice Segre frequenti l’aula del Senato e l’onorevole Meloni quella della Camera. Siccome la verità non aiuta la sua tesi, inventa una storia: un’uva, due donne, applausi ad una, l’altra seduta”.      “Dai Crosè, che hai capito bene”, è stata la replica della giornalista con tanto di screenshot di un articolo sul mancato applauso in Parlamento da parte della Meloni alla Segre. Ma è a questo punto che Crosetto le ha dato scacco matto: “Lo sapevo, ne ero certo. Ma lei sa che questo articolo parla di altro, parla di una legge e non della Segre. Non cerchi di farlo con me, non funziona”.    

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