Home / NEWS / Rai nella bufera: Corona cacciato senza motivo, nessuno muove un dito dopo le infamanti parole di Cicciobombo Friedman

Rai nella bufera: Corona cacciato senza motivo, nessuno muove un dito dopo le infamanti parole di Cicciobombo Friedman

Brunella Bolloli per “Libero quotidiano”

Il direttore di Raiuno, Stefano Coletta, martedì sarà “a rapporto” in Vigilanza Rai ufficialmente per parlare dell’ organizzazione del prossimo Festival di Sanremo, in realtà anche per il caso Friedman che gli è scoppiato in mano.

Friedman, nel senso di Alan, il giornalista guascone che fa le battute sessiste su Melania Trump, poi dice che è colpa della traduzione, infine è costretto a scusarsi travolto delle polemiche non soltanto da parte delle donne. Quel «Melania escort» pronunciato a Uno Mattina, il primo contenitore della rete ammiraglia di Viale Mazzini, per un attimo è passato inosservato, forse qualcuno ci ha anche fatto una risatina sopra come fosse una battuta divertente, ma quando la conduttrice Monica Giandotti ha capito la gravità della situazione, appena l’ ospite ha finito di pontificare si è dissociata pubblicamente e con lei anche Marco Frittella: «Incidente spiacevole».

E l’ espressione della Giandotti mentre Friedman insultava l’ ex first lady americana non è passata inosservata in studio dov’ era intervenuta Monica Maggioni, ex presidente Rai e attuale padrona di casa di Sette storie, il programma di approfondimento del lunedì sera, sempre su Raiuno.

«Subito non avevo sentito bene. Ciò che ha detto Friedman è inaccettabile», dichiara la Maggioni a Libero, «il dissenso politico può essere lecito, Donald Trump può essere criticato da chi la pensa diversamente da lui, io stessa condanno le vicende che hanno caratterizzato le ultime settimane con l’ assalto al Congresso, ma questo non autorizza a offendere una donna che è stata per quattro anni la first lady Usa». Alla domanda su cosa dovrebbe fare adesso Viale Mazzini, l’ ex inviata di guerra risponde: «Non sono più presidente Rai e non mi sento di dire come dovrebbe comportarsi il vertice dell’ azienda di fronte a questa vicenda. Parlo per me e dico che ciò che è accaduto è molto grave».

Così grave da avere indignato l’ Usigrai, il sindacato interno alla Rai, e quasi incredibilmente, unito donne appartenenti a diversi partiti politici: tutte compatte nel sostenere che Friedman ha toppato e le scuse non bastano. «Va bandito dalla televisione pubblica» dicono in coro gli esponenti di Fratelli d’ Italia con Giorgia Meloni in testa, che ha suonato la carica alle femministe di sinistra all’ inizio silenti sull’ ennesima gaffe in chiave misogina della tv di Stato. Daniela Santanché e Federico Mollicone pretendono che in commissione di Vigilanza si prendano provvedimenti.

«Alan Friedman dissemina odio», incalza Michaela Biancofiore, parlamentare di Forza Italia. «Ci sono tanti altri giornalisti, anche non della mia area politica, che sono garbati e argomentano le loro ragioni senza insultare. Mi auguro che Melania Trump si rivolga ai suoi legali». Furibondi anche quelli della Lega.

«Dopo che Fabio Fazio ha permesso, con il sorriso, che Luciana Littizzetto umiliasse Wanda Nara con la frase sul “pomello della sella”, adesso ci tocca ascoltare Friedman che apostrofa Melania Trump come escort», aggiunge il deputato del Carroccio, Massimiliano Capitanio, segretario della della commissione di Vigilanza, il quale consiglia ai conduttori di Uno Mattina «una condanna un po’ più sollecita e sentita».

L’ appunto arriva anche dalla Pd Valeria Fedeli: «Le risatine di conduttrici e conduttori a battute sessiste non sono compatibili con il servizio pubblico, con il ruolo e la funzione dell’ informazione Rai», mentre la sua collega di partito, Laura Boldrini, si augura che Friedman «sia inciampato sulla lingua». Sulla polemica è intervenuta anche Virginia Raggi: «Quale battuta infelice. È stato un insulto a tutte le donne».

loading...

Check Also

Renzi, il rapporto della Cia lo ammazza politicamente: pagherà cara la sua fame di soldi

“Alla luce del rapporto della Cia sulle responsabilità del principe saudita Bin Salman nell’omicidio Khashoggi, penso …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *