Home / NEWS / Dodici regioni ad alto rischio, 8 moderato: questa la scusa per demolire definitivamente la nostra economia

Dodici regioni ad alto rischio, 8 moderato: questa la scusa per demolire definitivamente la nostra economia

Una situazione grave quella che descrive il ministro della Salute Roberto Speranza riferendo alla Camera sulle misure anti-Covid con l’Rt a1,03 e l’incidenza di oltre 313 casi su 100mila. E ribadisce che “E’ intenzione del governo confermare nel nuovo dpcm l’indicazione a poter ricevere a casa massimo 2 persone non conviventi come già avvenuto durante le vacanze di Natale”.

Il ministro continua: “Questa settimana c’è un peggioramento generale della situazione epidemiologica in Italia, aumentano le terapie intensive sopra il 30%, l’indice Rt e focolai sconosciuti. Non facciamoci fuorviare: l’epidemia è nuovamente in una fase espansiva. “12 regioni e province autonome sono ad alto rischio, 8 sono a rischio moderato di cui 2 in progressione a rischio alto e una sola regione è a rischio basso”. E sull’Europa e il mondo: “Sta
montando una forte tempesta, il virus continua a circolare con forza crescente anche se con i vaccini verrà piegato. Nel mondo c’è un decesso ogni 4080 abitanti e in Ue 1 caso confermato ogni 27 abitanti, sono numeri terribili”.

Dodici le regioni a rischio alto che di sicuro entreranno in zona arancione. E anche nelle zone che resteranno gialle sarà vietato lo spostamento tra regioni. Ma in quelle zone “nel nuovo dpcm è intenzione del governo riaprire i musei”.

Speranza ribadisce che a causa del “peggioramento di tutti i parametri è indispensabile prorogare lo stato di emergenza fino al 30 aprile“.

Parlando del vaccino, il ministro introduce una nota di speranza: “Ora sappiamo che il Covid ha i mesi contati e con i vaccini sconfiggeremo questo virus. Però non abbiamo ancora vinto e non dobbiamo sbagliare la lettura di questa fase decisiva”.E aggiunge: “Dobbiamo andare avanti cosi: zero polemiche e piena collaborazione istituzionale. Siamo solo all’inizio del nostro lavoro di vaccinazione. Questa campagna è una lunga e difficile maratona e non una gara di velocità e c’è ancora tantissimo da fare. Siamo pronti ad aumentare il numero di vaccinazioni da effettuare appena saranno autorizzati nuovi vaccini.Le opzioni sono per 250 milioni di dosi, il doppio di quello che serve”.

Oltre alle aree rosse, arancioni e gialle “il Governo ha intenzione di prevedere anche una quarta area, bianca, solo con incidenza sotto i 50 casi ogni 100mila abitanti e Rt sotto a 1″, fermo restando le misure delle mascherine e del distanziamento.

E Speranza si dice fiducioso nella responssabilità degli italiani: “”In un clima positivo di dialogo sono convinto che la stragrande maggioranza degli italiani deciderà di vaccinarsi senza ricorrere all’obbligo. Per il governo resta comunque fondamentale l’obiettivo dell’immunità di gregge che perseguiamo con ogni energia”.

E annuncia che entro marzo sarà dato l’ok dall’Ema al vaccino Johnson&Johnson. E, come già noto, il 29 gennaio l’Ema dovrebbe dare l’ok ad Astrazeneca.

loading...

Check Also

Gradimento degli italiani: Conte primo ma in continua discesa. Ultimo Matteo Renzi

Secondo gli ultimi sondaggi realizzati da Nando Pagnoncelli per il Corriere della Sera Matteo Renzi tra i …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *