Home / NEWS / Perchè all’Italia 9mila dosi e alla Germania 300mila? La risposta di Arcuri fa venir voglia di prenderlo a calci fino al Brennero

Perchè all’Italia 9mila dosi e alla Germania 300mila? La risposta di Arcuri fa venir voglia di prenderlo a calci fino al Brennero

L’Italia riceve solo 9.750 dosi del vaccino contro le oltre 150 mila della Germania: tutti contro il commissario Arcuri e la sua gaffe sulla popolazione. Scatta la polemica nel V-day, il giorno simbolico dell’inizio della vaccinazione in Italia e nel resto d’Europa. Sì perché in una intervista al Corriere della Sera, il commissario straordinario per l’emergenza coronavirus ha spiegato che la differenza tra la quantità di vaccini assegnati all’Italia e quelli alla Germania è in proporzione alla popolazione. Niente di più falso. E subito sui social si è scatenata la polemica, non priva di ironia sul fatto che – almeno secondo Arcuri – i tedeschi sarebbero oltre 900 milioni.

Vaccino all’Italia e alla Germania: i numeri parlano chiaro, a differenza di Arcuri

Quello che è certo è che il ministro della Salute tedesco, Jens Spahn, ha parlato di un primo carico per il suo Paese di 151.125 dosi, arrivate ieri. Tre altri carichi, per un totale di 1,9 milioni di dosi, dovrebbero arrivare in Germania il 28 dicembre, il 30 dicembre e durante la prima settimana di gennaio. In Italia, come abbiamo detto, al momento sono arrivate le prime 9.750 dosi. In base al contratto, Pfizer-Biontech e Moderna dovrebbero consegnare all’Italia, nel primo trimestre 2021, rispettivamente 8,749 milioni di dosi e 1,346 dosi. Pertanto il criterio citato da Arcuri delle quote in base alla popolazione è smentito dai numeri. L’Italia infatti ha circa 60 milioni di abitanti, la Germania 83 milioni.

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