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“La maledizione del 25 novembre”. Maradona, la morte nel giorno in cui se ne sono andati altre due simboli

Diego Armando Maradona è morto. E a dire addio al leggendario campione argentino, tra le migliaia di messaggi di cordoglio, ecco arrivare anche quello di un’altra leggenda del calcio mondiale, il brasiliano Pelé. “Che triste notizia. Ho perso un grande amico e il mondo ha perso una leggenda. Ci sarà ancora molto da dire, ma per ora possa Dio dare forza ai membri della famiglia. Un giorno, spero che potremo giocare a pallone insieme nel cielo”, il messaggio di Pelé.

Tra i messaggi di cordoglio, spiccano quelli di altri grandi della storia del calcio. “Sono molto triste. Ho nostalgia di un’epoca che è stata bella. Se ne sono andati Cruyff, Di Stefano, Puskas, grandi giocatori che hanno segnato la mia giovinezza. Diego ha segnato la mia vita”, le parole di Michel Platini. ‘Le roi’, stella della Juventus negli anni ’80, si è confrontato con Maradona sui campi della Serie A. “È il nostro passato che se ne va”, ha aggiunto l’ex numero 10 della Francia e della Vecchia Signora.

“Oggi dico addio a un amico e il mondo saluta un eterno genio, uno dei migliori di sempre, un mago senza pari”, ha scritto invece Cristiano Ronaldo su Instragram. “Se ne va troppo presto, ma lascia un’eredità senza limiti e un vuoto che non verrà mai colmato. Riposa in pace, asso. Non sarai mai dimenticato”, ha aggiunto CR7. “Una giornata molto triste per tutti gli argentini e per il calcio. Ci lascia ma non se ne va, perché Diego è eterno”, il ricordo di Lionel Messi su Instagram.

“Conservo tutti i bei momenti vissuti con lui e invio le mie condoglianze a tutta la sua famiglia e ai suoi amici”, ha aggiunto Messi postando una foto sorridente con Maradona. Il 25 novembre, una data che diventa funesta, che accomuna la fine della vita e insieme la trasfigurazione in leggenda di George Best, Fidel Castro e ora Diego Maradona. Tre vite su un filo, tre storie con un filo comune che la coincidenza rende solo più evidente. Tanto che c’è già chi parla di ‘maledizione del 25 novembre’, proprio come il numero 27 (anni) per attori e cantanti, da Kurt Cobain e Amy Winehouse. 

Nel 2005, gli eccessi di una vita alla fine hanno piegato George Best, il ragazzo con le spalle strette che incantava il mondo al Manchester United in finale di Coppa dei Campioni. Nel 2016, il 25 novembre, è morto Fidel Castro a sessant’anni dalla partenza del Granma. Ovvero dall’inizio del viaggio che lo portò da Cuba al Messico insieme a Che Guevara. La causa della morte non è stata rivelata. Da marxista, ha sognato di trasformare Cuba in una società socialista, poi comunista.

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