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Una donna su dieci ha crampi all’addome dopo aver fatto sesso. Sono pochissime, però, quelle che poi ne parlano con il proprio medico

Provare dolore durante o dopo il sesso è una cosa che capita a moltissime donne eppure l’argomento è ancora un tabù. Ma perché? Secondo un recente sondaggio inglese, una donna su 10 proverebbe dolore durante o dopo un rapporto. Molte, in particolare, sperimentano crampi o fitte all’addome. E allora, per approfondire la questione, il magazine Allure ha parlato con un dottore per capire meglio di cosa si tratti. La dottoressa Raquel Dardik, docente di ostetricia e ginecologia al Langone Medical Center della New York University, ha spiegato che le cause possono essere varie. Una di queste è proprio l’eiaculazione. ‘’Lo sperma contiene molecole chiamate prostaglandine e, se una donna è sensibile a esse, può sperimentare dolore quando lo sperma viene rilasciato nella vagina durante un rapporto’’, ha spiegato la dottoressa. I crampi, comunque, potrebbero verificarsi anche dopo la fine del rapporto. Ma questa è solo una delle possibili cause. Ce ne sono varie. Vediamole tutte e capiamo bene se dobbiamo preoccuparci o no. Continua a leggere dopo la foto

‘’Un’altra possibilità è che la vescica si irriti per via della frizione durante il sesso: anche questo fattore può provocare dolore durante o dopo il sesso’’ ha aggiunto.  Non solo: organi come le ovaie o l’utero, durante un rapporto, possono essere ‘’colpiti’’ in un modo che, potenzialmente, potrebbe provocare dolore sia durante che dopo l’orgasmo. Quando bisogna consultare un dottore? ‘’Se il dolore è costante e molto intenso, specialmente se si presenta dopo ogni rapporto’’ chiarisce la Dardik che dà anche qualche suggerimento. Continua a leggere dopo la foto

‘’Usate il preservativo anche se state con lo stesso uomo da tanto tempo; svuotate la vescica prima di fare sesso e provate varie posizioni per evitare di usare sempre le stesse, magari responsabili del dolore; parlate con il partner durante il rapporto così che anche lui sappia come vi sentite e cosa state provando’’. Comunque, se il dolore scompare dopo pochi minuti, non è necessario chiamare il medico ha aggiunto la dottoressa Megan Ranney, direttore del programma Emergency Digital Health Innovation della Brown University. ‘’Se invece il dolore continua per più di 10 minuti, e diventa più intenso, meglio farsi controllare”. E poi farsi dare qualche consiglio dal proprio ginecologo. Quando le donne si presentano dalla Ranney lei pone loro una serie di domande che la aiutano a capire meglio: ti è già successo in passato?; a che punto del rapporto hai cominciato a sentire dolore?; quanto è durato?; di recente hai avuto infezioni del tratto urinario o sanguinamenti anomali? Insomma, potresti essere in presenza di problemi più seri solo se il dolore si intensifica e non passa con il trascorrere del tempo. Non ti trascurare, mi raccomando. 

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