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“Sapete cosa succede nelle proteste se scappa il morto?” Mattarella se la fa sotto: il retroscena segreto ed il report che tiene nel cassetto

DAGONEWS (dagospia.com)

Ieri si è tenuto un importantissimo Consiglio Supremo di Difesa, presieduto da Mattarella in quanto capo delle Forze Armate, che ha voluto ribadire alcuni concetti di politica internazionale e di solidarietà e cooperazione nazionale.

Sulla politica internazionale, ha parlato del ruolo dell’Italia che deve essere sempre più importante in quei teatri di guerra o di instabilità in cui il nostro paese si è impegnato in un’azione di peacekeeping.

Ha ribadito il ruolo propositivo che deve avere l’Italia per una possibile riforma della NATO. Il governo non deve dimenticare gli investimenti nell’alta tecnologia e, parlando della pandemia, ha esortato l’Italia a essere vicina all’Europa e deve ritrovare uno spirito di multilateralismo, solidarietà e della cooperazione.

Questa frase ha acceso qualche lampadina. Sembrava infatti rivolta a Conte, che dice sempre di voler coinvolgere tutte le parti sociali e politiche (dunque anche l’opposizione) in questo periodo durissimo, difficile, unico nella storia. E poi, regolarmente, non lo fa. L’ultimo decreto non solo non è stato discusso, ma neanche messo sotto il naso di Salvini e Meloni prima di essere firmato.

Invece secondo Mattarella la maggioranza deve tenere più conto dell’opposizione. Di fatto, inviando questo messaggio ”subliminale” fatto di solidarietà e cooperazione, ha espresso per la prima volta la sua preoccupazione per la tenuta del governo. Perché chiunque vede lo sfaldamento dei 5 Stelle, che perdono un senatore a settimana.

La collegialità sarebbe stata utile anche in vista dei (prevedibilissimi) atti di guerriglia urbana contro il mezzo coprifuoco di Conte. Fratelli d’Italia e Lega ovviamente non hanno appoggiato le devastazioni, ma parecchi tra i loro esponenti soffiano sulla protesta (pacifica ma incazzata) di migliaia di esercenti.

Se Conte voleva renderli partecipi dell’azione di governo, non ci è riuscito. Anzi li ha stimolati a mettersi dalla parte di chi lo contesta anche con manifestazioni di piazza.

Insomma dal Quirinale è arrivato il solito messaggio: sosteniamo questo governo, ma nessuno è insostituibile  ma non pensare che tu sia una persona insostituibile. Anche in un’era di pandemia si trova un modo di fare un governo di concordia nazionale.

Il messaggio è arrivato a Berlusconi che oggi ha messo a disposizione i suoi voti attraverso un editoriale sul ”Giornale”, ma solo se Conte si mette sulla retta via della collegialità.

Ma ci sono stati anche contatti tra Quirinale e Salvini. Dal Colle il messaggio è stato chiaro: questi atti di teppismo e sommossa non possono essere presi sottogamba. Per andare contro il premier non si può dare l’impressione di solleticare i facinorosi. Serve unità nazionale. Per questo è poi uscita questa ANSA di Salvini:

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Un commento

  1. Salvini: «Se serve, sì a lockdown totale. Ma il governo ci ascolti»
    La Lega & Co. è PEGGIO del Governo, vogliono chiudere tutto sotto Natale per far fallire tutti i piccoli e medi imprenditori, questa NON è opposizione, è COLLABORAZIONISTA.
    Dunque la Lega & Co vuole rivendicare la sua fetta di torta, non trova giusto che tutti i SOLDI DELLA CORRUZIONE finiscano solo al Governo, anche la finta opposizione vuole la sua parte.
    In cambio si chiede alla Lega & Co di continuare a LASCIARE DA SOLO IL POPOLO che il regime infiltra con i centrisociali e gl’immigrati, che spaccano tutto per poi lasciare TV e giornali ad INCOLPARE IL POPOLO, se non sarà sufficiente a smorzare la protesta, ci si metterà la MAGISTRATURA ad inventarsi qualche processo ed infine questo regime ASSASSINERA’ qualche poliziotto o politico o… ed INCOLPERANNO il POPOLO così potranno dare il via ad una repressione stalinista.

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