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“Cosa c’era nel cuore”. 17enne ricoverato con forti dolori al petto: la scoperta choc dopo gli esami

Senza precedenti, la storia del giovane 17enne lascia senza parole. Si è presentato al pronto soccorso del Memorial Medical Center, Massachusset, in seguito a costanti e forti dolori avvertiti al petto, poi la clamorosa scoperta. Inizia così la storia del 17enne, resa nota attraverso un articolo diffuso da Il Corriere della Sera. È accaduto negli Stati Uniti e la notizia non fa diffondersi in tutto il mondo.

.Un dolore pressante, che non permetteva al ragazzo di potersi sdraiare. Respiro compromesso e il petto attraversato da un fastidio che poi è diventato intollerabile. Queste le cause che hanno spinto il giovane a recarsi presso il pronto soccorso del Memorial Medical Center, nel Massachusset, poi, come spiega anche il Corriere della Sera, dopo alcuni giorni i pediatri hanno scoperto l’origine del dolore. La storia senza precedenti del minorenne è stata pubblicata il 29 luglio sul The Journal of Emergenc Medicine, lasciando tutti senza parole. Solo in seguito a un elettrocardiogramma, che ha rivelato alcuni valori anomali, è stato possibile scoprire che quello strano dolore proveniva dal cuore e più precisamente da un corpo estraneo letteralmente infilato nell’organo vitale. Persino i medici non hanno creduto ai loro occhi quando hanno appreso che quel corpo estraneo altro non era se non una spilla da cucito letteralmente infilata nel cuore. Come spiegare tutto questo? Senza accorgersene, il 17enne avrebbe inghiottito la spilla. Ma la scoperta non è sopraggiunta fin da subito. Infatti i valori anomali lasciavano presumere che si potesse trattare di un’infiammazione del muscolo cardiaco. Non convinti, i medici sono stati scrupolosi e hanno proseguito nelle opportune analisi, finché dai successivi esami del sangue, gli alti livelli di proteine hanno indicato alcune possibili lesioni cardiache. Poi la Tac rivelatrice al torace che metteva in evidenza un “oggetto estraneo metallico lineare”. Questo sporgeva dal ventricolo destro lungo circa 3,5 centimetri. La spilla avrebbe raggiunto il cuore deviando dall’esofago o dall’intestino tenue. Solo un intervento a cuore aperto ha salvato la vita del giovane.

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