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Quadri milionari alle pareti e lusso sfrenato: la prima volta che sono stato a casa di Bertinotti sono sbiancato di fronte a tale opulenza

Fausto Bertinotti “è quella roba lì”. Marco Rizzo, in una intervista al Quotidiano nazionale, sfida il fondatore di Rifondazione comunista sul caso dei tra Mao di Andy Warhol che l’ex presidente della Camera ha appesi nel suo salotto extra-lusso. “Mai comprati, regali di amici”, spiega il diretto interessato al Corriere della Sera, ridimensionando il “caso”. Ma Rizzo, segretario del Partito comunista italiano, incalza: “Se ce li avessi io li venderei subito. Per finanziare la rinascita di un Partito comunista efficiente e sempre presente nel dibattito mediatico e sociale. Perché la politica costa, è inutile fingere il contrario”. 

“Bertinotti vede l’arte come un suo possesso, io i quadri li faccio e poi li regalo. Se permette, anche in questo siamo diversi. La rivoluzione comunista non è mai stata nei piani del Subcomandante Fausto. Innamorato del Chiapas – al massimo dei suoi piani alternativi. Io della rivoluzione russa“.  Lo scontro tocca vette siderali: “Quando Armando Cossutta ce lo presentò come segretario di Rifondazione, qualche dubbio in direzione lo avemmo. Però da ex sindacalista sembrava almeno appassionato al mondo del lavoro”.. E invece, ha vinto il Fausto borghese, “quella roba lì – taglia corto Rizzo -, un comunista da salotto”.

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Un commento

  1. A pensar male, ad ipotizzare, potrebbe essere che se ad un politicante vengono fatti dei regali molto costosi, qualcuno malizioso, potrebbe avere il vago sospetto che in realtà sono PAGAMENTI DI TANGENTI, ma, la mia è solo una vaghissima ipotesi, sicuramente errata, figuriamoci se un COMUNISTA così disinteressato al LUSSO come Bertinotti, si farebbe CORROMPERE e magari per TRADIRE I LAVORATORI, per non far nulla quando sono stati cancellati i diritti dei lavoratori e del popolo.
    Quando mai è successo… ma che idee malate che a volte mi passano per l’anticamera del cervello…
    ma cosa vado a pensare, se dei politicanti ricevono regali, sono solo regali, degl’attestati d’AMORE DISINTERESSATO da parte di AMICI SINCERI, così come le conferenze strapagate di politicanti semianalfabeti, o politici ignoranti che vengono assunti nel CDA di qualche importante azienda… non è mica corruzione e sbaglierei solo a pensarlo.
    In ogni caso confidiamo nei Palamara.

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