Home / NEWS / “SE TUTTO RESTA IN MANO A SCIENZIATI PREZZOLATI NON SI VA DA NESSUNA PARTE” Il professor De Donno, quello del plasma, lancia una sacrosanta e pesantissima accusa

“SE TUTTO RESTA IN MANO A SCIENZIATI PREZZOLATI NON SI VA DA NESSUNA PARTE” Il professor De Donno, quello del plasma, lancia una sacrosanta e pesantissima accusa

Anticipazione da “Oggi”

«Non sono arrabbiato. Sono infuriato». Giuseppe de Donno, lo pneumologo pioniere della plasmaterapia, in una lunga intervista sul settimanale OGGI, in edicola da domani, non ingrana la marcia indietro sulle sue frasi che hanno scatenato tante polemiche nell’ambiente medico-scientifico: «Ho due rimpianti. Dovevo iniziare ad alzare la voce prima, e in maniera più energica. Il mio era un dovere civico. Se tutto resta in mano a scienziati prezzolati non si va da nessuna parte. Quando parlo a un congresso, la prima slide che proietto riguarda il conflitto di interessi. Io non ne ho. Mi piacerebbe che i medici che vanno in tv facessero lo stesso».

A chi lo accusa di essere dalla parte di no-vax e altri complottisti risponde: «Sono per le vaccinazioni. E non avrei nulla in contrario se un giorno il plasma con gli anticorpi contro il Covid fosse elaborato industrialmente. Sono un medico e devo salvare la vita ai pazienti. Il resto non conta».   

Definisce il presidente Sergio Mattarella «l’unico faro che abbiamo», non rinnega nessuna delle frasi che lo hanno portato a diventare una star dei social perché, dice a OGGI, «se non avessi fatto nulla la plasmaterapia sarebbe finita in cantina» e resta convinto che la scelta di Pisa come capofila della sperimentazione nazionale della plasmaterapia sia stata una scelta politica: «L’ho detto ed Enrico Rossi, il governatore della Toscana, che non ho mai nominato, mi ha già detto che mi querelerà. Probabilmente ha la coda di paglia».

Infine una convinzione sul virus: «In Lombardia ci sono quattro ceppi di questo virus, e nessuno è identico a quello cinese. Sappiamo ancora poco… Io ho fatto uno studio sui casi di polmonite del mio reparto. Secondo me, i primi pazienti sono di fine settembre. Una forma aggressiva, che ha avuto uno stranissimo picco tra ottobre e novembre e che colpiva soprattutto gli adolescenti. Sono sicuro fossero riconducibili al coronavirus. Non riusciamo a capire come mai però la grande diffusione sia esplosa mesi dopo. Forse la prima ondata, quella dello scorso autunno, era causata da un ceppo meno contagioso».

loading...

Check Also

John Peter Sloan, la decisione dopo la morte del comico. Cosa sta per succedere

La morte di John Peter Sloan è stata una notizia orribile per tutti. Il comico …

Un commento

  1. Mi permetto di approfondire le conclusioni del Professore:
    GLI “scienziati prezzolati” vuol dire gli scienziati CORROTTI e chi corrompe gli scienziati corrompe anche i GIORNALISTI che infatti si sono scagliati su di lui con le consuete tecniche di PROPAGANDA per screditare il “nemico”.
    Aggiungo anche che chi CORROMPE scienziati e giornalisti, corrompe anche i politici
    Li corrompono per INGANNARCI e TRUFFARCI altrimenti non ci sarebbe bisogno di “prezzolare” nessuno.
    PS
    Tutti sanno che un noto PIDDINO e “legato” ad una azienda farmaceutica toscana che produrrà il “plasma” facendosi pagare profumatamente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *