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E’ CONFERMATO! L’AUMENTO DEI CONTAGI IN GERMANIA? Una fake news dei giornalisti per provare a difendere le idiozie di Conte e della feccia che lo attornia

Flaminia Bussotti per “il Messaggero”

 Dopo essere sceso a 0,7 e 0,9 nei giorni scorsi, l’indice R0 di diffusione del Covid-19 in Germania è risalito lunedì a 1, per poi, ieri, essere di nuovo sceso a 0,9, secondo quanto reso noto dal Robert Koch Institut (RKI). In ogni caso la Germania, raggiunta dall’emergenza coronavirus alcune settimane dopo l’Italia, conferma la buona gestione nel contrasto della pandemia grazie al vantaggio temporale avuto e a un sistema sanitario strutturato con circa 28.000 letti di terapia intensiva portati a 40.000 con l’emergenza.

I NUMERI

Secondo il RKI, equivalente del nostro ISS, i contagi sono 156.337 (contro 155.500 del giorno prima) e i morti 5.913 (5.738). I guariti sono 117.400. Altre statistiche indicano 159.000 contagi e 6.128 decessi, ma le cifre potrebbero essere molto più alte. I numeri più elevati sono in Baviera con 41.800 casi confermati e almeno 1.708 morti. Attualmente è in atto nel Paese un parziale allentamento delle misure restrittive e domani, a fronte della pressione che viene dal mondo economico e dalla politica, in una nuova riunione fra la cancelliera Angela Merkel, i ministri interessati e i governatori dei 16 Länder, potrebbe essere decisa una ulteriore, parziale riapertura in alcuni settori.

Il fattore R0 è considerato determinante per la diffusione, le capacità sanitarie e il contrasto del virus: 1 significa che un malato può contagiare un’altra persona; 1,2 due persone, mentre sotto l’1 vuol dire che un malato può infettare meno di un’altra persona evitando così un sovraffollamento degli ospedali. La scorsa settimana sono entrate in vigore misure di allentamento del lockdown, con un margine di variabilità a seconda del Land.

LE APERTURE

Ad esempio sono riaperti i negozi con una superficie massima di 800 mq nel rispetto del distanziamento e dell’uso delle mascherine. Obbligo di mascherine anche su tutti i mezzi di trasporto, divieto di contatto e riapertura parziale, in qualche Land, delle scuole (classi dimezzate per gli studenti che seguono dal vivo o da casa in remoto). I ministri dell’istruzione dei Länder hanno presentato ieri alla cancelliera un piano che prevede per tutti gli 11 milioni di studenti il ritorno a scuola, a regime alternato, prima delle ferie estive.

L’AGGIORNAMENTO

L’ultimo aggiornamento, ieri, del direttore del RKI, Lothar Wieler, indicava a 0,9 l’indice R0 dopo che era risalito a 1 lunedì: è un fattore importante ma non il solo, ha sottolineato appellandosi di nuovo al rispetto delle misure di prevenzione: almeno un metro e mezzo di distanziamento e mascherine. «Non vogliamo che i casi di Covid-19 tornino ad aumentare». Dopo quasi sei settimane dall’inizio dell’emergenza coronavirus, e col rallentamento della curva dei contagi, il governo federale vuole liberare i posti in ospedale per altri pazienti e per operazioni rinviate per la crisi come tumori o interventi dell’anca: «È importante perché anche questi pazienti soffrono fisicamente e psicologicamente», alla lunga è ingiustificabile dare la precedenza ai pazienti di Covid.19, ha detto il ministro della salute, Jens Spahn. Il ministro anche anche lui sottolineando che l’indice di contagio è importante, ma lo è anche il numero assoluto. «Abbiamo raggiunto un numero assoluto che ci consente di poter fronteggiare meglio» la situazione, ha detto. Secondo Spahn (Cdu), decisioni circa una possibile riapertura nelle prossime settimane di altri esercizi commerciali e attività del settore turismo e gastronomia saranno prese alla riunione fra governo e Länder domani: «Il 6 maggio è la data cui guardiamo per capire quali sono i prossimi passi che possiamo prendere».

LE DIFFERENZE

La situazione dei contagi in Germania cambia da Land a Land e anche le posizioni su un allentamento o meno delle misure restrittive variano da regione a region. Il Nord-Reno-Vestfalia, il Land più popoloso, con il governatore Armi Laschet (Cdu) spinge per una riapertura e la ripresa dell’attività industriale. La Baviera invece frena e il governatore Markus Söder (Csu), schizzato peraltro con l’emergenza coronavirus a vertici di popolarità (anche come ipotetico sfidante alla cancelleria nel 2021), ha invitato alla massima cautela: la risalita del fattore R0 preoccupa, «ci mostra quel che succede se si allentano senza un piano le restrizioni», ha detto.

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