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GOVERNO? ANCHE OGGI UNA PRESA PER I FONDELLI: si sono visti solo per perdere tempo

Il presidente del consiglio incaricato Giuseppe Conte ha avuto un colloquio con il Capo dello Stato Sergio Mattarella. Conte è uscito in auto da Palazzo Chigi dopo le dieci ed è entrato al Quirinale poco dopo. Poco prima delle 12 il premier è poi tornato a Palazzo Chigi per il vertice con le delegazioni di Movimento 5 Stelle e Pd sul programma di governo.

L’incontro è durato circa tre ore: “Abbiamo fatto ulteriori passi avanti, e il presidente si incaricherà di fare una sintesi quasi definitiva”, ha detto il capogruppo Pd alla Camera Graziando Delrio al termine dell’incontro con la delegazione M5S e il premier incaricato Giuseppe Conte.

“Sul fronte politico c’è bisogno di un chiarimento, ci aspettiamo che avvenga da qui a breve, ma non era sul tavolo” dell’incontro di Palazzo Chigi. “Abbiamo lavorato sui punti”, ha detto il capogruppo Pd al Senato Andrea Marucci ai cronisti dopo la riunione sul programma con la delegazione M5S e il premier incaricato Giuseppe Conte. Avete avuto rassicurazioni? “sui
contenuti sì”. Così ha risposto ai cronisti all’uscita di Palazzo Chigi il capogruppo dem in Senato Andrea Marcucci. 

“Ora Conte ha una grande responsabilità: deve procedere senza strappi, e portare al Colle, nel più breve tempo possibile, una squadra di governo che sia realmente di qualità anche nei nomi scelti”, ha poi scritto su Fb Marcucci. “Quando si parla, quando gli ultimatum vengono messi a tacere è naturale fare tanti passi avanti. È quello che è successo oggi durante l’incontro” con Conte e i capigruppo M5s. “Un incontro sul programma”, che ”è la cosa che più interessa al Pd”. “Andiamo avanti con fiducia e coraggio”, ha concluso.

“Vedremo nelle prossime ore, ma la ricognizione è andata bene. I tempi sono stretti”. Lo ha detto Stefano Patuanelli, capogruppo Ms al Senato, dopo l’incontro con il premier incaricato Giuseppe Conte e il Pd a Palazzo Chigi.

“Abbiamo parlato di programmi e del documento che abbiamo già condiviso per vedere se si può andare incontro alle istanze di tutte le forze politiche interessate. Si sta lavorando per andare avanti. I tempi? Il prima possibile”, ha detto il capogruppo M5S alla Camera Francesco D’Uva. 

Le parole di ieri del capo politico 5 stelle hanno lasciato non poche scorie sul terreno della trattativa, che inizia a stancare anche il capo dello Stato Mattarella.

“L’apertura di una nuova possibile fase politica e di Governo già ci ha fatto guadagnare 600 milioni di euro. In prospettiva potrebbero essere fino a 15 miliardi. Euro che tornano alle famiglie e alle imprese italiane.Ecco perché continuiamo a chiedere una stagione nuova e un governo di svolta. Per un Italia che scommette sul lavoro, l’ambiente, la scuola e la ricerca, gli investimenti pubblici e privati”, ha scritto in mattinata su Facebook il Segretario del Pd Nicola Zingaretti.

“Vogliamo un chiarimento sul programma e di questo stiamo parlando con il presidente Conte”. Così la vicesegretaria Pd Paola De Micheli in una breve dichiarazione alla stampa davanti al Nazareno. “Continuiamo a lavorare a un programma serio per gli italiani e non accettiamo ultimatum”, ha detto, senza rispondere a domande.

“Di Maio accusa gli altri di volere le poltrone ma il poltronista casomai è lui”. Lo dice, in una intervista a Repubblica, il tesoriere del Pd, Luigi Zanda, secondo il quale inoltre le posizioni del capo politico dei 5 stelle possono fare pensare “che i suoi rapporti con la Lega non siano chiusi per sempre”.

Pagnoncelli sul Corriere diffonde sondaggi Ipsos in cui emerge che l’“effetto Conte” trascina i 5 stelle di 7 punti provocando il sorpasso sul Pd, mentre la Lega non scende sotto quota 30.

Salvini attacca. “Presidente Mattarella, basta, metta fine a questo vergognoso mercato delle poltrone, convochi le elezioni e restituisca la parola e la dignità agli italiani”. E’ quanto chiede il leader della Lega Matteo Salvini al capo dello Stato in una dichiarazione.


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