Home / NEWS / Ricoverate la Boldrini! Va da Salvini per difendere le ragazzine col cartello che lo volevano morto e testa in giù: siamo davvero alla follia più devastante

Ricoverate la Boldrini! Va da Salvini per difendere le ragazzine col cartello che lo volevano morto e testa in giù: siamo davvero alla follia più devastante

Il ministro dell’Interno e l’ex presidente della Camera si incontrano negli studi di Skytg24. Il fuorionda finisce online

Al centro del fuorionda a Sky tra Matteo Salvini e Laura Boldrini c’è una fotografia pubblicata sulla pagina Facebook di Matteo Salvini in cui vengono ritratte alcune ragazze, scese a manifestare contro il ministro dell’Interno (“No Salvini day”), con in mano un cartello tutt’altro che conciliante: “Il mio sogno nel cassetto non è stato rimosso, Salvini sappia che a Piazzale Loreto c’è ancora posto”.

Il riferimento era ovviamente alla morte di Benito Mussolini e il suo cadavere appeso a testa in giù nella piazza di Milano. Il leghista pubblicò il 19 dicembre lo scatto delle tre studentesse con un commento ironico (“Poverette, e ridono pure…”), ma la Boldrini ha spulciato tra i commenti dei social scovando insulti contro le tre ragazze. Tanto che nei giorni scorsi (lo ha fatto anche la deputata Pd Giuditta Pini), l’ex presidente della Camera ha presentato una interrogazione alla Camera per chiedere ai ministro di rimuovere i commenti. “Per quale motivo – ha chiesto la Boldrini al ministro – a distanza di alcuni giorni non abbia operato per rimuovere la foto postata ritraente tre ragazze minorenni e conseguentemente cancellare le ingiurie e minacce nei confronti delle stesse (…)”. Nessun accenno però alla violenza verbale contenuta in quel cartello…

loading...

Check Also

Grave lutto a ‘Casa Vianello’: la grande ballerina è morta a 56 anni proprio nel giorno del suo compleanno

Morta Galyn Görg, addio all’attrice e ballerina di Fantastico nel giorno del suo 56° compleanno …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *