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“Vai via, figlio di p…” La risposta epocale di Salvini in visita alla baraccopoli di Rosarno

Il ministro dell’Interno in visita alla baraccopoli di San Ferdinando è stato contestato dai migranti: “Lasciaci tranquilli”

Rabbia, attacchi, ma soprattutto richieste di aiuto per le difficili condizioni in cui vivono.

Una visita intensa quella del ministro dell’Interno, Matteo Salvini, nella tendopoli di San Ferdinando, in provincia di Reggio Calabria.

“Ministro, hai visto come viviamo?”, hanno sbottato alcuni migranti al passaggio del vice premier. “Ho visto, ho visto” risponde Salvini mentre viene scortato via dalla polizia. “Chi parla di riaprire i porti e di immigrazione senza controllo – aggiunge – dovrebbe venire qui a vedere questo posto“. Poi, dopo essere entrato in una tenda, il titolare del Viminale ha affermato: “Qui dentro si schiatta di caldo”.

 

 

Durante la visita sono state decine i migranti che hanno chiesto un dialogo con Salvini, chiedendogli di intervenire per ottenere migliori condizioni di vita. Il ministro ha poi promesso “di far tornare ordine e legalità”. Intanto, però, dalla recinzione che circonda la favela sono arrivate le grida: “Salvini vai via, lasciaci tranquilli”. E poi gli insulti: “Non venire qui. Sei un figlio di p*******”.

Attraverso un post sulla sua pagina Facebook, il segretario della Lega ha poi invitato “quei buonisti che parlano di “aprire i porti” a venire personalmente a vedere le condizioni in cui vivono i migranti”. “Solo una immigrazione limitata, controllata e qualificata è un valore positivo per chi accoglie e per chi viene accolto”, ha concluso Salvini.

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