Home / NEWS / Fatta uscire dalla piscina comunale perchè era così conciata? Indovinate chi ha protestato accusando di razzismo

Fatta uscire dalla piscina comunale perchè era così conciata? Indovinate chi ha protestato accusando di razzismo

Maria Vittoria Giannotti per “la Stampa”

Una donna che indossava il burkini, il costume arabo intero utilizzato dalle donne arabe, è stata invitata a uscire dall’ acqua in una piscina comunale a Firenze.

A denunciare il caso è stata Miriam Amato, consigliera aderente a Potere al Popolo, testimone dell’ episodio sabato scorso. Ieri ha sollevato il caso in Consiglio comunale.

«La donna – spiega la consigliera – aveva il costume arabo intero dello stesso materiale di qualsiasi costume da bagno, solo più coprente».

L’ allontanamento

«Il bagnino l’ ha invitata a lasciare la piscina dei bambini, mentre faceva il bagno col suo figlioletto di neanche 1 anno. È stata una scena spiacevole e umiliante per la donna, che ha iniziato a giustificarsi di fronte a bambini increduli, spiegando che si trattava solo di un costume» ha detto Amato che ha spiegato di essere intervenuta in difesa della bagnante chiedendo spiegazioni.

«Ho ottenuto chiarimenti – continua il racconto – solo dopo aver specificato il mio ruolo istituzionale, chiedendo che la donna venisse rispettata, e a quel punto il bagnino si è giustificato, dicendo di aver ricevuto quest’ ordine, ma è stato poi smentito da altri suoi colleghi che hanno negato di aver avuto simili indicazioni».

Ora Amato chiede all’ assessore allo sport Vannucci di inviare una circolare alle piscine comunali per garantire il diritto alla balneazione delle donne con il burkini».

Il chiarimento del Comune

Dopo la denuncia, il Comune di Firenze è deciso a fare chiarezza sulla vicenda. «Alla Costoli, come in tutte le piscine comunali, è in vigore un regolamento molto chiaro che vieta di entrare in acqua vestiti, ma consente l’ ingresso con il burkini», spiega intanto l’ assessore allo sport Vannucci.

«In questi anni è accaduto che diverse bagnanti entrassero in acqua con il burkini, senza alcun tipo di discriminazione o limitazione d’ accesso per la tipologia di indumento indossato».

«Da una prima verifica, continua l’ assessore, sembra che la bagnante indossasse un modello di burkini molto lungo, che ha fatto supporre al bagnino che la donna indossasse in realtà un abito vero e proprio».

Nei prossimi giorni, sul tavolo dell’ assessore arriverà un rapporto dettagliato sul caso. «Ma la donna, precisa Vannucci, non è stata cacciata dalla piscina».

loading...

Check Also

“Non si premia col Quirinale uno che racconta balle” Maria Giovanna Maglie a testa bassa contro Draghi: solo lei poteva aver le palle per dirlo apertamente

Solo nella nazione di Pinocchio le bugie vengono premiate e così l’uomo che aveva convinto …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *