Home / NEWS / “Sibila, fischia e farfuglia. Cosa gli è successo e perché Berlusconi fa fatica a perlare”: la bomba del suo dentista

“Sibila, fischia e farfuglia. Cosa gli è successo e perché Berlusconi fa fatica a perlare”: la bomba del suo dentista

Zitti tutti, parla il dentista di Silvio Berlusconi. O meglio, l’ex dentista: “Sui social mi hanno dato dell’incompetente e allora devo uscire allo scoperto: dal giugno del 2017 non sono più il dentista di Berlusconi”, premette Massimo Mazza in un’intervista ad Oggi. Per 17 anni ha curato la dentatura del leader di Forza Italia, ma oggi non più. E ora, Mazza, sente il bisogno di parlare perché negli ultimi mesi il sorriso del Cavaliere è stato al centro di un curioso dibattito odontoiatrico-elettorale.

Già, perché secondo alcuni il sorriso è bianco al limite della catarifrangenza, sghembo, con un sovraffollamento di denti che impedirebbe il regolare fluire dell’eloquio. Insomma, Berlusconi parlerebbe male, a fatica: “Si è sottoposto a una riabilitazione protesica completa – riprende il dentista -. Quando si fanno questi lavori può capitare di perdere la strada. Se la forma e il volume dei denti non sono consoni alla conformazione anatomica del soggetto, sorge un problema di fonetica. Se si sbaglia la posizione degli incisivi, compaiono sibili e farfugliamento”, spiega.

“Magari – prosegue Mazza – Berlusconi non gli ha dato la possibilità di finire il lavoro: è impegnato 24 ore su 24, sguscia via come un’anguilla. Io ero stato chiaro con lui: O mi concedi il tempo di cui abbiamo bisogno o non facciamo nulla. E ancora, su Berlusconi dice: “Gli devo moltissimo, mi ha aiutato durante una parentesi difficile della mia vita. Ovviamente, la mia carriera prosegue anche senza di lui, non gli serbo rancore: ho solo un po’ di malinconia per aver perso un amico, quasi un padre”.

loading...

Check Also

Tv e cinema in lutto, un altro attore che se ne va. Lascia il segno in film e serie tv

L’attore Brent Carver è morto all’età di 68 anni nella sua città natale di Cranbrook, …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *