Home / NEWS / UNA LEGGE ELETTORALE PER FOTTERE SALVINI: Ricolfi lancia l’allarme sulla vergognosa truffa di PD e Cinquestelle

UNA LEGGE ELETTORALE PER FOTTERE SALVINI: Ricolfi lancia l’allarme sulla vergognosa truffa di PD e Cinquestelle

Un paio di giorni fa i partiti di maggioranza hanno fatto depositare alla Commissione Affari Costituzionali della Camera una nuova proposta di legge elettorale, che alcuni hanno già battezzata germanicum causa vaghe somiglianze con il sistema tedesco. La proposta prevede, in buona sostanza, un ritorno al proporzionale (come nella prima Repubblica), con una soglia di sbarramento al 5%, corretta con un fumoso diritto di tribuna, ossia con un meccanismo per dare qualche seggio anche ai partitini incapaci di raggiungere la soglia del 5%. Fra qualche giorno la Corte Costituzionale dovrà decidere sull’ ammissibilità del referendum proposto dalla Lega, che in caso di successo prevede il passaggio a un sistema esattamente opposto, interamente maggioritario. L’ impressione è che fra i due eventi vi sia un nesso. Verosimilmente, i partiti di maggioranza hanno scelto questo momento per avviare l’ iter di una nuova legge elettorale anche per mandare un preciso segnale alla Corte Costituzionale: se di legge elettorale ci stiamo già occupando noi in Parlamento, perché mai dare la parola al popolo?PUBBLICITÀ

Lo scrive nel suo editoriale sul Messaggero di sabato 11 maggio Luca Ricolfi. Tuttavia ci sono anche alcune complicazioni, che forse dovrebbero renderci alquanto prudenti prima di adottare un sistema squisitamente proporzionale, almeno in un paese come l’ Italia. Se in un sistema politico la destra e la sinistra hanno un consenso simile, ma nessuna delle due riesce da sola a superare il 50% dei consensi, allora è inevitabile che un potere sproporzionato venga detenuto dai partiti intermedi, ossia dai partiti di centro, o da quelli che non sono né di destra né di sinistra. Se per ottenere la maggioranza in Parlamento un governo deve ottenere i voti dei partiti intermedi, allora le sorti del governo sono in mano a forze politiche che rappresentano una minoranza dell’ elettorato. 

Questo, beninteso, non significa che qualsiasi sistema maggioritario sia migliore di qualsiasi sistema proporzionale. Anche un sistema maggioritario basato sui collegi uninominali può risultare incapace di generare una chiara e netta maggioranza di governo. E nulla esclude che un sistema proporzionale assicuri a lungo maggioranze stabili e sostanzialmente rappresentative.
Il punto, però, è che quando ci si accinge a cambiare per l’ ennesima volta la legge elettorale, sarebbe bene esplicitare che cosa si vuole ottenere.Perché ogni sistema elettorale produce conseguenze, e spesso tali conseguenze sono diverse, parecchio diverse, da quelle che gli si attribuiscono. La mia impressione è che l’ attuale ritorno di fiamma per il sistema proporzionale sia, essenzialmente, il tentativo di una parte del ceto politico di rendersi ancora più indipendente (di quanto già oggi non sia) dalla ingombrante volontà dell’ elettorato.

loading...

Check Also

DENARO, PUTTANE E UNA MAREA DI FAVORI: giudice arrestato mentre incassava una mazzetta

Prestazioni sessuali, soldi in contanti, preziosi, promessi e consegnati a più riprese dagli indagati accusati …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *