Home / STORIE DI SPORT / ‘HO BRUCIATO MILIONI CON DONNE E DROGA’ Riconoscete questo uomo? Pochi anni fa era un campione dell’Inter, ecco cosa fa oggi per campare

‘HO BRUCIATO MILIONI CON DONNE E DROGA’ Riconoscete questo uomo? Pochi anni fa era un campione dell’Inter, ecco cosa fa oggi per campare

Fabio Macellari, la droga lo ha portato da terzino dell’Inter a panettiere: «Ho buttato tutti i soldi»

L’ex calciatore ospite dalla D’Urso ha rivelato di aver avuto problemi di tossicodipendenza. «Con il sostegno della mia famiglia ne sono uscito. Adesso lavoro nel panificio e vado con il trattore a tagliare la legna»

«Ho speso gran parte dei miei soldi per alcol, donne e macchine sportive, il resto l’ho sperperato», è la frase più famosa di George Best. Qualcosa di simile ha raccontato Fabio Macellari, ex terzino di Cagliari, Inter e Bologna che nella puntata di «Live — Non è la D’Urso», del 9 dicembre, ha raccontato di come, dopo aver speso tutti i soldi guadagnati con il calcio, adesso faccia il panettiere e il taglialegna. «Mi sono divertito a tal punto che servirebbero quattro vite a una persona normale per spassarsela come ho fatto io in quegli anni. Ma mi è costato carissimo. In un attimo ho buttato via tutto. Soldi e carriera. Certi atteggiamenti, potessi tornare indietro, li cambierei di corsa».
Macellari, classe ‘74, nato a Sesto San Giovanni, decollo a Cagliari prima di passare all’Inter dove ha giocato con Ronaldo e aveva per migliore amico Laurent Blanc, ha infatti ammesso pubblicamente di aver fatto uso di sostanze stupefacenti. Qualche anno fa aveva raccontato: «Uscivo con gli amici, facevo nottata, rientravo al mattino arrivando tardi agli allenamenti. Passare alla droga è stato un attimo». A spingerlo a rialzarsi sarebbe stato il sostegno ricevuto dalla sua famiglia, come ha ripetuto. «Quando sei giovane non ti rendi conto della fortuna che hai perché i guadagni sono tanti. La bella vita  che vedo fare oggi agli influencer è quella che ho fatto io. Offrivo sempre in discoteca, ho sempre speso per gli altri. Quando smetti di giocare i soldi finiscono pur cercando di mantenere quello stile di vita. Poi ho fatto uso di droga e la droga porta a questo. Purtroppo ci ho sbattuto la testa ma ho avuto il sostegno della mia famiglia e ho ricominciato a lavorare. O fai così o muori».
Adesso Macellari — che è divorziato dalla moglie e ha un figlio — vive nel suo casale a Bobbio, nel Piancentino: dopo aver provato anche la carriera di allenatore subito dopo aver smesso di giocare, ha lasciato del tutto il calcio. «Faccio il panettiere e il taglialegna. Il panificio non è mio, io ci lavoro quando ci sono i miei amici. Non riesco a stare fermo: se non sono al panificio, sono sul trattore in montagna a tagliare la legna. Mi piacerebbe lavorare con ragazzi così per trasmettergli tutto quello che ho vissuto. Vorrei lavorare in Serie A. Considerato il mio passato e gli errori commessi è difficile pretenderlo, ma io ho la coscienza a posto e faccio un’altra vita oggi. Aspetto che qualcuno si fidi ancora di me».

loading...

Check Also

Sport italiano in lutto. 3 volte campione del mondo, si è arreso alla malattia

Una brutta notizia scuote il mondo della kickboxing. E’ morto all’età di 48 anni Gianmario …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *