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‘LASCIO I CINQUESTELLE E VADO CON SALVINI’ la sfanculata a Conte e Di Maio del senatore in diretta tv

Nel giorno della bagarre in aula e del voto sul Mes, poco prima che la discussione arrivasse in Senato, hanno iniziato a circolare indiscrezioni su tre o cinque M5s che, a Palazzo Madama, potrebbero lasciare Luigi Di Maio per passare alla Lega di Matteo Salvini. Una rivolta dovuta proprio all’appoggio grillino al fondo salva-Stati, un tradimento totale delle intenzioni pentastellate. E tra i nomi di chi sarebbe pronto a mollare le cinque stelle, quello del senatore Stefano Lucidi, il quale è stato intercettato dai microfoni di Tagadà – il programma di Tiziana Panella in onda su La7 – proprio nei momenti in cui la notizia iniziava a circolare.

D’obbligo, insomma, la domanda: “La prego, mi parli da cittadino a cittadina: va con Salvini oppure no?“, chiede la Panella. Clamorosa la schiettezza della risposta del grillino (o ex grillino) Lucidi: “Diciamo che nel corso di questi mesi c’è stata una condivisione di temi sicuramente maggiore rispetto al Pd. E, mi permetta una battuta, uno che sale sul carro dei perdenti non l’ho mai visto. Fate un po’ voi…”. Insomma, sì: lo conferma, sta per andare con la Lega. “Un po’ di ironia ci vuole anche”, chiosa.

Dunque la Panella chiede se, come lui, ci sono altri nel M5s pronti a fare il salto. E la risposta è altrettanto esplicita, anche nel confermare il suo addio al Movimento: “Questo pomeriggio è la sintesi di un percorso durante il quale molte persone hanno espresso il loro disagio e il loro malcontento. È una pentola che bolle, queste sono le prima bolle che iniziano a venire fuori. In questo momento all’interno del gruppo parlamentare del M5s non si può fare politica, è impossibile. Una decisione andava presa”, conclude Lucidi, ormai ex grillino?

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