Home / NEWS / RICORDATE ERIKA DE NARDO? NEL 2001 AMMAZZO’ LA MADRE ED IL FRATELLINO: oggi non solo è libera, ma non avete idea cosa faccia

RICORDATE ERIKA DE NARDO? NEL 2001 AMMAZZO’ LA MADRE ED IL FRATELLINO: oggi non solo è libera, ma non avete idea cosa faccia

Erika De Nardo si è sposata. A dare la notizia è stato Don Antonio Mazzi (nella foto a lato) nel corso di una intervista, realizzata da Maria Giuseppina Buonanno, per “Oggi” in edicola questa settimana che ha dedicato cinque pagine al novantesimo compleanno del sacerdote veronese fondatore del gruppo “Exodus” di Milano. A proposito di alcuni ospiti “illustri” della sua 

Comunità, Don Mazzi ha parlato anche di Erika De Nardo, che oggi ha 35 anni e che diciotto anni fa, il 21 febbraio 2001, quando aveva 17 anni, con l’aiuto del suo fidanzato Omar Favaro, uccise a coltellate nella sua casa di Novi Ligure la madre Susanna Cassini (41 anni) e il fratellino Gian Luca (11 anni). “Erika – ha detto don Mazzi – ha una nuova vita, si è sposata. Ha maturato la giusta consapevolezza sulla tragedia, quella che permette di continuare a vivere. Il padre è stato molto importante in questo percorso”. Don Mazzi non ha voluto aggiungere alcun particolare sul nome del marito di Erika, né il minimo dettaglio su loro matrimonio, né dove vive attualmente la donna. Erika era stata scarcerata nel 2011, mentre Omar un anno prima (ora ha una moglie e un figlio).
Ecco una breve biografia di Erika De Nardo. «La compagna che mi piace di più è mia sorella Erika», aveva scritto suo fratello Gianluca in un tema in classe. Il pomeriggio del 21 febbraio 2001, a Novi Ligure, Eriha ha ucciso la madre, Susy Cassini di anni 41, e il fratellino Gianluca, di 11 anni. Con lei, il fidanzatino Omar, soprannome di Mauro Favaro. Lei aveva 17 anni. La madre è stata uccisa in cucina, a coltellate, non appena varcata la soglia di casa. Il fratellino, che stando sulla porta aveva visto, ucciso in bagno dov’era scappato.
Prima tentarono di fargli bere un bicchiere d’acqua con dentro una forte dose di topicida. Poiché lui non voleva, lo stesero nella vasca da bagno e lo finirono a coltellate. La polizia ne contò, complessivamente sui due corpi, centoventi. Avevano progettato di togliere di mezzo anche il padre, che era andato a fare una partita a calcetto con gli amici. Ma Omar era stanco e se ne tornò a casa. Erika chiamò i carabinieri e sostenne che la casa aveva subito un’incursione di rapinatori albanesi. Fu creduta per finta e intanto i cellulari dei due fidanzati vennero messi sotto controllo. La gente là intorno però ci credette e vi fu anche una manifestazione, guidata dal parlamentare locale di Forza Italia, Piero Broglia, con tanto di cartelli, contro gli extracomunitari assassini. Infine Erika e Omar confessarono, furono processati e condannati, lei a 16 anni, lui a 14. Sentendo questa differenza di trattamento, Erika dette in escandescenze insultando in aula, e in modo impressionante, il suo ex fidanzatino.
Il padre non ha mai rilasciato un’intervista e ha silenziosamente dedicato la sua vita al recupero della figlia.
La giornalista Brunella Giovara, nel 2002, quando Erika si trovava nel carcere minorile Cesare Beccaria di Milano, ha scritto: «Dice “ho un male dentro”, e quale sia questo male non lo dice. Se le domandi come va, Erika? risponde con una smorfia da ragazza cattiva, “e come vuoi che vada, qui dentro?”. Qui dentro al carcere per minorenni Beccaria di Milano tutti sanno chi è la famosa Erika De Nardo, e tutti ne stanno alla larga. Troppo lunatica, eccentrica, strana. Un giorno ti ama, un giorno ti odia. Difficile riuscire a prenderla per il verso giusto. Chi lo deve fare per forza, lo fa con fatica. Erika ha 17 anni e pensieri confusi sul futuro, ricordi pasticciati di quello che ha fatto e di quello che non ha fatto. Dice solo: “curatemi”.

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Un commento

  1. Sarebbe ANCHE ora che la si lasciasse in PACE! Ha sbagliato; seconda la – LEGGE ha pagato, merita la libertà! Lei ammette di essere malata e lo è; diamole una POSSIBILITA’! Basta critiche e giudizi! Se solo riuscissimo a guardarci in profondità capiremmo che ha solo bisogno di essere PERDONATA!

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