Home / NEWS / SONO FALLITE LE FESTE DELL’UNITA’! GLI ARTISTI RIFIUTANO PER NON FAR BRUTTA FIGURA CON I FAN: una vera e propria goduria infinita

SONO FALLITE LE FESTE DELL’UNITA’! GLI ARTISTI RIFIUTANO PER NON FAR BRUTTA FIGURA CON I FAN: una vera e propria goduria infinita

Claudio Bozza per il “Corriere della Sera”

Oppresso dai debiti, il Pd dice addio anche alla Festa de l’ Unità di Reggio Emilia. Ma è qualcosa di più di un «dato contabile»: la Festa di Reggio Emilia, con la Federazione del partito oberata da 2 milioni di rosso, è un simbolo nella storia della sinistra dell’ Emilia-Romagna. Qui, come ricordava ieri il Corriere di Bologna , nel settembre del 1983 Enrico Berlinguer tenne un comizio rimasto nella storia: ad ascoltare il leader del Pci c’ erano un milione di persone.

Ma torniamo a oggi: «FestaReggio» non si farà. Un ulteriore colpo del popolo dem, già fiaccato dalla crisi identitaria e di consensi del partito, a cui si sono aggiunti i recenti scandali che hanno colpito alcune amministrazioni locali emiliane. Eppure, prima che la popolarità del Pd perdesse punti, la Festa de l’ Unità di Reggio Emilia, uno spazio sterminato con dibattito e stand con ristoranti e volontari, era una macchina da soldi che dava forte autonomia a tutto il partito regionale, e non solo.

Poi il vento è cambiato: lo scorso anno, dopo l’ addio al Campovolo, l’ evento ha causato una perdita dei 350 mila euro, portando a 2 milioni il rosso della federazione provinciale dem. Un quadro non proprio ottimale per affrontare le elezioni di novembre, quando si voterà per le Regionali. E per la prima volta l’ Emilia-Romagna è ritenuta conquistabile dal centrodestra a trazione leghista.

«Siamo ridotti a un quarto rispetto alle 6 mila Feste di un tempo – racconta una fonte dal Nazareno – E capita anche che comici e cantanti rifiutino l’ ingaggio per evitare di associare a noi il proprio nome». Anche a Bologna la Festa tornerà nella sua sede storica dell’ Arena Parco Nord, per tentare una rinascita dopo il grande flop del 2018. Idem a Modena e Firenze, dove le Feste saranno in versione mini.

A Roma le Feste sono praticamente scomparse: solo piccoli eventi nei municipi.

Ravenna, anche se ridimensionata, è stata confermata come palco della kermesse nazionale a fine agosto. L’ unico esempio che pare andare un po’ in controtendenza è quello di Milano, anche grazie al contributo di molti giovani volontari e ai tanti eventi organizzati anche in periferia.

loading...

Check Also

GLI HA DATO DEL COGLIONE! Annunziata, che figuraccia! Così apostrofa Salvini a telecamere spente

Matteo Salvini ha pubblicato sui suoi profili social, il terribile lapsus dietro le quinte di Lucia Annunziata: “Di …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *