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“LEVALO DA FIRENZE” le intercettazioni non mentono: il vero obiettivo del galoppino di Renzi è il PM che sta indagando i genitori del gengivone

“Io strategicamente vi darei il suggerimento di chiudere tra il 27, 28 e 29”. “Si vira su Viola, sì ragazzi“. “Gli va messa paura con l’ altra storia, no? Liberi Firenze, no?”. Programmava il calendario delle votazioni, indicava il nome sul quale puntare per la procura di Roma, la stessa che aveva chiesto il suo rinvio a giudizio, auspicava l’allontanamento del procuratore che aveva arrestato i genitori di Matteo Renzi. La voce di Luca Lotti compare più volte nelle intercettazioni captate dal trojan installato sul telefonino di Luca Palamara. Il Gico della Guardia di finanza ha depositato alla Procura di Perugia e al Csm le trascrizioni delle registrazioni effettuate col virus inoculato sul cellulare del pm sotto inchiesta. Atti pubblicati dal Sole24ore.itLa Verità e La Stampa. 

“Comportamento scorretto contro magistrati che aspiravano a cariche” – “Appare così di solare evidenza che la materialità della condotta ha realizzato, per le descritte modalità, un comportamento scorretto nei confronti non soltanto dei soggetti istituzionali deputati a tali nomine dei dirigenti di uffici giudiziaria, ma anche dei magistrati legittimamente ad esse aspiranti”, scrivono gli investigatori riferendosi al braccio destro di Matteo Renzi.  Per gli inquirenti le manovre “palesi quanto illecite da parte di soggetto rivestente la qualità di imputato”. Su Lotti infatti pende una richiesta di rinvio a giudizio da parte della procura di Roma. La stessa al centro delle discussioni degli incontri notturni per discutere del futuro procuratore di Roma. Con lui il collega deputato del Pd e magistrato molto influente, Cosimo Ferri, oltre a Palamara. E poi i consiglieri autosospesi del Csm Corrado Cartoni, Paolo Criscuoli Antonio Lepre, da ieri sono sotto procedimento disciplinare promosso dal Pg della Cassazione Riccardo Fuzio, Luigi Spina e  Pierluigi Morlini, che si sono dimessi.

“Si vira su Viola ragazzi” – In uno degli incontri notturni, l’ex ministro detta ai presenti l’agenda per arrivare alla nomina del capo della procura: “Io strategicamente vi darei il suggerimento di chiudere tra il 27, 28 e 29”. Poi annuncia: “Si vira su Viola, ragazzi“, riferendosi al procuratore generale di Firenze, uno dei tre pretendenti alla successione di Giuseppe Pignatone. Gli altri sono Francesco Lo Voi di Palermo e Giuseppe Creazzo, rispettivamente procuratore capo a Palermo e a Firenze. Su quest’ultimo Palamara dice che ha un “collega” (omissis) “che ha raccolto tutte queste cose in un dossier… tutte le cose che non andavano su questa inchiesta (concorsi in sanità, ndr) e su Creazzo, e su… (inc) e ha fatto l’ esposto. Quindi non è proprio…non una cazzata, voglio dì…non è passata come una cazzata”. Il riferimento è all’esposto finito alla procura di Genova contro Creazzo.

“Creazzo ci va a Reggio? Gli va messa paura. Liberi Firenze” – Lotti chiede all’uditorio: “Poi però a Torino chi ci va? Scusate se vi faccio ‘sta domanda”. Palamara risponde: “Torino secondo me è ormai aperta”. L’ex sottosegretario riflette: “Non so, però per me è un pizzico legata alla difesa d’ufficio che devono fare loro due di una situazione fiorentina che sinceramente ve lo dico con franchezza è imbarazzante…”. Parla anche l’ex consigliere Csm Spina: “Cioè, l’ unico che se ne va… e noi te lo dobbiamo togliere dai coglioni il prima possibile“. Un altro interlocutore domanda: “Ma non ha fatto domanda per Torino Creazzo?“. Lotti è molto informato sul punto: “No, no”. “Se lo mandi a Reggio liberi Firenze“, dice Palamara. Lotti non può che essere d’accordo: “Se quello di Reggio va Torino, è evidente che questo posto è libero. E quando lui capisce che non c è più posto per Roma, fa domanda (per Reggio Calabria, ndr) e che se non fa domanda non lo sposta nessuno, ammesso che non ci sia, come voi mi insegnate a norma di regolamento un altro motivo”. L’altro “motivo” sembra essere l’esposto contro Creazzo. A un certo punto Ferri chiede a Palamara: “Ma secondo te poi Creazzo, una volta che perde Roma, ci vuole andà a Reggio Calabria o no, secondo voi?”. Il pm risposnde: “Gli va messa paura con l’ altra storia, no? Liberi Firenze, no?”.

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