Home / BENESSERE / Vietato fumare nelle spiagge italiane: multa da 500 euro per chi accende la sigaretta

Vietato fumare nelle spiagge italiane: multa da 500 euro per chi accende la sigaretta

Sempre più città di mare, stabilimenti balneari e simili hanno deciso di bandire per tutta l’estate le sigarette in riva al mare. Questo per una serie di ragioni. In primo luogo perché i mozziconi di sigaretta sono tra i rifiuti maggiormente nocivi e tra i più presenti sulla sabbia. Ormai sempre più comuni hanno dichiarato guerra al fumo in spiaggia, per ultimi, infatti, gli esempi di Sassari e di Savona, che hanno proibito il fumo in spiaggia sanzionando duramente i trasgressori”.

Un provvedimento necessario, secondo il Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori che “deve essere diffuso nelle spiagge di tutta Italia, al fine di tutelare la salute pubblica della collettività”. Di qui l’appello: “Ci rivolgeremo al Ministero dell’Ambiente chiedendo un provvedimento di portata nazionale che normi e vieti espressamente il fumo sulle spiagge italiane”.

A Ladispoli e multe salatissime per chi accende la sigaretta in riva al mare. “L’amministrazione comunale ha intrapreso un percorso teso a tutelare il nostro mare, la salute dei cittadini ed il decoro urbano di Ladispoli. Un patrimonio collettivo che difenderemo in ogni modo”, ha detto il sindaco Alessandro Grando, annunciando la pubblicazione dell’ordinanza, immediatamente esecutiva, con cui si stabilisce che in tutte le spiagge del territorio del Comune di Ladispoli è vietato fumare sulla battigia ed in prossimità della stessa, nonché nello specchio acqueo di competenza comunale, ovvero fino a 200 metri lineari da riva.

“Siamo stanchi di vedere le nostre spiagge e le nostre strade deturpate da mozziconi di sigaretta. La violazione dell’ordinanza sarà punita con una sanzione fino a 500 euro. Sono certo che i cittadini, gli operatori balneari ed i turisti che popolano la nostra città apprezzeranno questa iniziativa, destinata a salvaguardare la salute, il decoro urbano e l’ambiente”.

Anche a Camoglia arriva lo smoke-free: niente sigarette sui moli e nelle zone vicine al mare. Il provvedimento è stato preso in virtù del fatto che – se lasciati in queste zone – i mozziconi potrebbero finire in acqua e creare un danno ambientale di portata notevole. Alcuni turisti e residenti stanno già storcendo il naso, ma la lotta all’inquinamento non intende fermarsi davanti a qualche mugugno.

loading...

Check Also

Ristoranti etnici e ‘All you can eat’? E’ pura porcheria: blitz dei Nas, quello che hanno scoperto è da brividi

Cibi scaduti, scongelati e ricongelati, mancato rispetto delle norme igieniche, etichette incomprensibili, importazioni vietate. Questo lo scenario che emerge …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *