Home / NEWS / Rita Dalla Chiesa scopre l’acqua calda: il furto delle bollette della luce. “Consumo 12 euro, guardate che mazzata il conto finale”

Rita Dalla Chiesa scopre l’acqua calda: il furto delle bollette della luce. “Consumo 12 euro, guardate che mazzata il conto finale”

Rita Dalla Chiesa si lamenta per la bolletta: “Consumo 12 euro di elettricità e devo pagarne 68. Vergogna!”

La conduttrice condivide la foto su Twitter, lamentandosi per la cifra e chiedendo pubblica spiegazione per i “costi extra”. L’azienda risponde

Bolletta dell’elettricità troppo cara e Rita Dalla Chiesa non ci sta: su Twitter, la conduttrice ha condiviso la foto della sua bolletta dell’energia elettrica, lamentandosi per la cifra troppo elevata e chiedendo pubblica spiegazione per i “costi extra”.

“Vergognatevi. Qualcuno ci salva dall’Enel che per un consumo di 12 euro a bimestre emette bollette per 68,17 euro? Che ci fate nei talk show televisivi?”, ha scritto indignata Rita Dalla Chiesa, ricevendo supporto da altri utenti del social network.

rita dalla chiesa🇮🇹@ritadallachiesa

@enelenergia⁩ . Vergognatevi. Qualcuno ci salva dall’Enel che per un consumo di 12 euro a bimestre emette bollette per 68,17 euro? Che ci fate nei talk show televisivi?

1.129 utenti ne stanno parlando

“Io non ho Enel, ma è praticamente la stessa minestra con altri gestori” oppure “i politici dovrebbero fare qualcosa a riguardo, è ora di cambiare e dire basta”, ha scritto qualcuno. Qualcun altro, invece, ha tentato di dare una spiegazione ai costi extra riportati sulla fattura della conduttrice: “Purtroppo non è l’Enel che applica imposta di consumo, accise regionali, spese di distribuzione. Sono parti della fattura che possono essere eliminate solo dai nostri governanti”. Alcuni utenti hanno mostrato solidarietà alla scontenta Dalla Chiesa, postando le foto delle loro bollette al grido di “mal comune, mezzo gaudio”. La riflessione sul caro bollette si è poi allargata, tanto che qualche cittadino ha twittato: “Più tasse che consumi. E parliamo anche di acqua e gas, non solo di energia elettrica”. Il tweet di Rita Dalla Chiesa è diventato ben presto virale, ricevendo centinaia di like e migliaia di retweet.

LA REPLICA. Servizio Elettrico Nazionale (ex Enel Servizio Elettrico, ndr) precisa che i prezzi dell’energia elettrica includono anche le cosiddette quote fisse, ossia le quote che non dipendono dai consumi e che vengono applicate da tutte le società di vendita in base ai valori fissati dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA). Tali quote coprono i costi fissi del sistema che vengono ripartiti sui clienti. In particolare, fanno riferimento ai c.d. oneri di sistema (destinati ad esempio all’incentivazione delle fonti rinnovabili, al finanziamento del bonus sociale, ecc.) e agli oneri che gli operatori devono sostenere indipendentemente dal consumo del cliente, quali quelli per la gestione della rete di trasporto, del contatore e delle attività commerciali. Per gli oneri generali di sistema e per i costi del trasporto, a partire dal 2016 è stato stabilito da parte dell’ARERA, nell’ambito di una riforma delle tariffe prevista dalla legge, un riequilibrio del contributo pagato dalle diverse categorie di clienti che ha comportato per le forniture dei clienti domestici non residenti (le cosiddette seconde case) un aumento delle sopramenzionate quote fisse.

loading...

Check Also

MACRON COME PINOCHET! Così i suoi sgherri arrestano il giornalista per evitare che possa raccontare come massacrano i gilet gialli

L’arresto di Gaspard Glanz, giornalista indipendente, in piazza della Repubblica durante la manifestazione dei Gilet …

Un commento

  1. A far schizzare le bollette da 30 euro a 50 euro è stata la famigerata ARMONIZZAZIONE o il RIEQUILIBRIO voluto da RENZI e dal PD

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *