Home / NEWS / Prodi senza vergogna, lo sputo in faccia agli italiani: chi vorrebbe a capo dell’Unione Europea
Rome, ITALY: Italian opposition leader Romano Prodi gives a press conference at the Foreign Press Club in Rome 30 March 2006, 10 days before the Italy's general elections. The last opinion polls before Italy's April elections predicted victory for Romano Prodi's leftist alliance over Prime Minister Silvio Berlusconi's right-wing coalition, but many voters remained undecided. AFP PHOTO / ANDREAS SOLARO (Photo credit should read ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

Prodi senza vergogna, lo sputo in faccia agli italiani: chi vorrebbe a capo dell’Unione Europea

Il nuovo Pd di Nicola Zingaretti ci porta in dote anche il ritorno di Romano Prodi, che ha recentemente detto di star pensando a riprendere la tessera del partito e dunque al ritorno in politica. Un’ulteriore conferma arriva in un’intervista a L’Espresso, in cui Mortadella si lancia in un appello davvero indigeribile. A poche settimane dalle elezioni Europee dove è previsto il botto dei partiti sovranisti, chiede una riforma radicale della Ue: “Serve un nuovo Risorgimento – dice l’ex premier -. La bandiera dell’Europa, da affiancare a quella italiana. Nel mondo che non era ancora globale per difenderci bastava la bandiera italiana, ora ne servono due, c’è bisogno dell’Europa”. E fin qui, tutto bene (o quasi). Il problema sorge quando Prodi fa una seconda proposta per risollevare le sorti dell’Europa: indicare Angela Merkel come prossima guida della Commissione europea. Secondo Prodi, “potrebbe essere lei la nostra Thomas Becket da uomo di potere alla corte del sovrano a vescovo convertito. Era considerata la custode degli interessi nazionali della Germania e la nemica dell’Europa, oggi ne può incarnare lo spirito”. Insomma, da Juncker alla Merkel: il peggio per l’Italia.

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