Home / NEWS / È morta la figlia di Lucia, la 11enne che hanno fatto partorire dopo uno stupro

È morta la figlia di Lucia, la 11enne che hanno fatto partorire dopo uno stupro

È morta proprio nel giorno della festa delle donne, la neonata partorita da Lucia (nome di fantasia) 11enne di Tucumán. Era nata il 27 febbraio con parto cesareo. Una decisione che aveva innescato enormi polemiche nella società, che peraltro in questi ultimi mesi ha visto bocciare dal senato argentino una nuova legge sull’interruzione volontaria della gravidanza. La famiglia aveva difatti chiesto un intervento di aborto, ma la giustizia lo ha negato, ordinando per Lucia il cesareo. Aborto che, peraltro, rientra nella legalità in quei casi di violenza sessuale e pericolo di vita per la gestante.

E così, dall’ospedale intitolato proprio a Eva Perón, hanno comunicato il decesso della neonata che era nata alla 25esima settimana, con un peso di appena 660 grammi. Polemiche in Argentina, dove l’aborto è illegale, a meno che non sia comprovata la violenza sessuale o se la gravidanza mette a rischio la vita della gestante. In caso di trasgressione si rischiano fino a quattro anni di carcere.

Lucia, a quanto si apprende dalla stampa locale, ha fatto richiesta per subire l’aborto, ma medici e legali continuavano a tergiversare, a rifiutare di praticarlo appellandosi a “convinzioni personali”. Per oltre un mese ha atteso una risposta positiva, mentre la gravidanza andava avanti. In quel mese per due volte ha tentato di togliersi la vita. Lucia, come detto, è stata  infine sottoposta a un cesareo d’urgenza e il figlio non è sopravvissuto. Continua dopo la foto

Le associazioni sono adesso in stato di guerra: accusano di aver sfruttato la sua storia per farne propaganda politica, di aver speculato sulla pelle di una undicenne: una bambina, non una madre. La mobilitazione si è spostata anche sul web, dove in tanti – comprese note attrici argentine – stanno postando una propria foto da piccole, accompagnata dall’hashtag #NiñasNoMadres: bambina, non madre. Uno scatto tratto dall’infanzia, che si legge nei post, “dovrebbe esser privata della responsabilità di crescere la figlia del proprio stupratore”. Continua dopo la foto

loading...

Check Also

Gazebo sfasciato, ragazza picchiata: indovina chi sono i veri fascisti infami

Attacco allo stand della Lega nella piazza, ragazza contusa E’ successo nella mattinata dentro il …

Un commento

  1. quella bambina e stata violentata due volte!! Non doveva mai e poi mai arrivare a quel eta di gestazione VERGOGNATEVI…povera PICCOLA !!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *