Home / NEWS / Il corpo di Nicolò è stato ritrovato. I soccorritori: “Il piccolo era proprio lì”. A una settimana dall’alluvione in Calabria: “Ora possiamo dirgli addio”

Il corpo di Nicolò è stato ritrovato. I soccorritori: “Il piccolo era proprio lì”. A una settimana dall’alluvione in Calabria: “Ora possiamo dirgli addio”

Nicolò, alla fine, è stato ritrovato. Il corpicino senza vita del bambino di 2 anni che era scomparso la sera del 4 ottobre insieme alla mamma Stefania Signore e al fratellino Christian, è stato trovato a circa 500 metri a monte dal punto di ritrovamento della mamma. L’ironia della sorte verrebbe da dire, cercato per mari e monti, il cadavere del piccolo era vicino all’auto che con la madre Stefania e il fratellino di sette anni, Christian, avevano abbandonato nella notte del nubifragio del 4 ottobre prima di essere travolti da un’ondata di acqua e fango. Il piccolo Nicolò, 2 anni, è stato ritrovato venerdì mattina, dopo oltre una settimana di ricerche, dagli uomini dei Vigili del fuoco, della Protezione civile e dai volontari. In particolare sembra che sia stato proprio un volontario, con un escavatore privato, a riportare alla luce il bambino. Sotto il fango e i detriti è spuntato un lenzuolino bianco. Decisivo per il ritrovamento del corpicino l’uso del georadar che ha permesso di localizzare il piccolo sepolto da una spessa coltre di fango.

Sua madre Stefania Signore, 30 anni, e il fratellino Christian, erano stati invece trascinati dalla piena per oltre 900 metri. In un primo momento si pensava che il piccolo di due anni, essendo più leggero e fragile, fosse stato spinto più lontano dalla furia dell’acqua. Quanto pare, invece, si trovava a 500 metri più a monte rispetto alla mamma e al fratello maggiore. Un primo esame sui corpi di Stefania Signore e Cristian aveva decretato la morte per soffocamento da fango e detriti. (Continua dopo la foto)

Oggi si aspettano le risultanze dell’esame autoptico. Nel giorno del lutto cittadino per tutto il territorio lametino e dei funerali di Stefania e Christian, arriva la notizia che anche il piccolo di casa è stato ritrovato. Pare però che le famiglie del marito, Frijia, e Signore, accorse sul posto abbiano chiesto al procuratore della Repubblica di Lamezia Terme, Salvatore Curcio, di rinviare i funerali a domani per celebrare le esequie di tutti e tre i loro cari. Era stato il padre Angelo a lanciare l’allarme intorno alle 20 di giovedì sera poichè da quell’ora la donna insieme ai bambini non erano rientrati a casa e l’uomo non riusciva a mettersi in contatto con loro. (Continua dopo le foto)

La giovane era a bordo della sua auto nella zona di San Pietro lametino, insieme ai due figli, quando è arrivato il forte temporale. Da allora è partita la macchina dei soccorsi che si è subito attivata per trovare la famiglia. L’auto era stata ritrovata senza nessuno a bordo con le quattro frecce attivate. La donna era stata a prendere i figli dai nonni, a Curinga, e stava tornando a casa, a Gizzeria. Un giorno triste per l’Italia. Addio, Nicolò.

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