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“Troppo filo-grillino” Telese fatto fuori dallo storico programma: così il regime epura chi fa informazione in maniera libera

di Fabrizio Biasin per Libero

Hanno presentato i palinsesti autunnali di Radio 24, l’emittente radiofonica del Gruppo 24 Ore. Hanno scelto il Mudec, il Museo delle culture di Milano, un posto dove è consigliabile non sbagliare i congiuntivi. Ma badiamo al sodo.

La prima cosa da scrivere, doverosa, è che stiamo parlando di una radio in ottima salute, con 2 milioni e 200mila ascoltatori giornalieri «conquistati» nel 2017 e confermati nel primo semestre del 2018. Davvero molto bravi. La seconda cosa da scrivere è che in un palinsesto completo e parecchio «definito» le conferme sono moltissime e, per questo, le non-conferme fanno ancora più rumore.

CAMBIO ALL’ALBA
Luca Telese, reduce da una stagione da «gestore» della delicata e importantissima fascia del mattino, scende dalla barca. Al suo posto arriva Maria Latella, già volto noto di Sky e voce dell’emittente: si prende la fascia 6.30-9, con 24Mattino accompagnerà gli italiani al lavoro, leggerà loro i quotidiani, commenterà le notizie. Lo faceva anche Telese che, però, secondo i classici «beninformati» aveva nell’ultimo periodo perseguito una linea troppo «grillina» e, per questo, ha infine perso il «regno» del mattino. Alla Latella, carica al punto giusto, il compito di non far rimpiangere il suo predecessore.

Con lei tutte le mattine dalle 8.15, dal lunedì al venerdì, ci sarà Oscar Giannino, che torna anche nel pomeriggio con La versione di Oscar (ore 16) e si «accorcia» al sabato per dare spazio al nuovo Io sono il cattivo del giornalista e reporter Giampaolo Musumeci.

La terza cosa da scrivere riguarda i punti di forza di un palinsesto piuttosto «frizzantino»: dalle 9 alle 11 ritorna Alessandro Milan con un programma il cui titolo… è tutto un programma (Uno, nessuno, 100Milan, ovvero i fatti del giorno visti con il personalissimo sguardo del conduttore. Al suo fianco il «visionario» Leonardo Manera). Confermatissimi Focus Economia del vicedirettore esecutivo Sebastiano Barisoni, l’insostituibile (e imbattibile, diciamolo) Zanzara di Giuseppe Cruciani, Il Falco e il gabbiano di Enrico Ruggeri, il seguitissimo approfondimento sportivo Tutti convocati con Carlo Genta, Pierluigi Pardo e Giovanni Capuano.

La quarta cosa da scrivere ci trasporta al palinsesto del fine settimana, assai «carico» a guardar bene: al sabato ci sono le buone notizie di Alessio Maurizi in Si può fare; il mondo visto attraverso i social della brava Marta Cagnola, padrona di casa di Radiotube; l’accoppiata Pardo-Oldani, maestra di cucina e di racconto in Mangia come parli (seguitissimi anche nella replica della domenica grazie al loro approccio pop e decisamente ironico).

E LE STORIACCE…
La domenica mattina torna la Latella con Nessuna è perfetta, mentre il pomeriggio dalle (14-20) viene accorpato in un unico grande contenitore chiamato Passione Domenica e suddiviso in tanti «sotto-capitoli»: dalla «passione in voce» di V Factor con Pino Insegno (vero e proprio talent per doppiatori), alla «passione in viaggio» di Globetrotter con Valeria De Rosa. Tra gli altri, alle 21, ecco I racconti di storiacce di Raffaella Calandra: un’inchiesta alla settimana per smascherare furbetti, corrotti e infamoni vari. Buon ascolto.

 

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