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Quello sporco piano per riempire il Mediterraneo di barconi e far saltare il governo Lega e Cinquestelle

C’è un piano per riempire nei prossimi giorni il Mediterraneo di barconi? Navigando in rete e frequentando i social, ci siamo imbattuti in una notizia che, se fosse vera, sarebbe simile ad un vero e proprio scenario bellico.

Immaginate cosa accadrebbe se all’improvviso facessero partire decine di barche, immaginate i media come andrebbero a nozze con la storia dell’emergenza umanitaria, immaginasse se scappasse un naufragio con parecchie decine di morti. Al ‘sistema’ non interessano le vite umane, interessa il business legato ad esse. E la responsabilità la grancassa del regime secondo voi a chi la attribuirebbe? Al governo Conte ed al ministro Salvini. Colpevoli di voler combattere il Nuovo Ordine Mondiale.

Andiamo per ordine: non tutta la Libia è sotto al cosiddetto governo riconosciuto. Esiste una provincia, con capoluogo la città di Al Zuwara sotto il controllo di una fazione di deliquenti. Il capo carismatico, tale Salim Fahmi Bin Khalifa è stato arrestato un anno fa, ma i suoi uomini sono ancora saldi al comando di questo territorio.

Il suo business? Quello di un moderno pirata. Non solo la tratta degli schiavi, ma anche il commercio di petrolio con Malta e, addirittura, la proprietà nella stessa isola di alcuni Hotel. Queste sono le notizie certe, che chiunque può trovare sulla rete.

Qui vi riportiamo quello che abbiamo letto nelle ultime ore. Come direbbe Andreotti a pensar male si commette peccato, ma molte volte, purtroppo, ci si azzecca. Il commento che vi riportiamo è riferito al barcone dei 450 clandestini che in queste ore stanno cercando di gestire Conte e Salvini per non far arrivare queste persone in Italia:

Questo accade perché, ( UDITE che schifosi! ) hanno aperto la rotta da Al Zuwara (che NON È sotto il controllo della GC di Tripoli)
Siamo quindi nella parte ovest, quasi al confine con la Tunisia. In linea retta con Lampedusa e hanno ripreso la tecnica dei barconi.

Per capirci : chi gestisce adesso il traffico ad Al Zuwara, è LA MILIZIA dell’arrestato Salim Fahmi Bin Khalifa, che è legato al governo di Malta dove ha parecchi hotels.
Inoltre ha contatti con la mafia catanese, ed è protetto da turchi e francesi (che strano! spunta Macron!)
Inutile girarci intorno, la situazione è delicata. È tanto sporca.

Occorrono interventi seri, ma coordinati

Nota 1: Le inchieste di Zuccaro e Trapani avevano già scoperchiato tutto.
Le milizie di Al Zuwara sono nemiche delle milizie di Rada che oggi rappresentano la guardia di Al Farraj.

Sfuggono dal controllo di Tripoli, quindi. Il traffico della “rotta” si opera al confine con la Tunisia ( gestito dalla mafia libica e con appoggi, guarda caso…maltesi! ) fino al confine col Niger dove c’è la base francese di Madama
Un caso?

Nota 2: Ma chi è Fahmi Mousa Saleem BEN KHALIFA, alias “il Malem” (il capo)?
Niente meno che il capo del traffico degli immigrati!

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Un commento

  1. Marino Calligaro

    L’influenza dell’opinione pubblica è piuttosto limitata e facilmente aggirabile… esistono invece stanze dei bottoni con compiti precisi e presidiate da vari personaggi che gestiscono e indirizzano il da farsi. In tali stanze si danno ordini eseguibili gerarchicamente, pertanto va ricostruita tutta la piramide che si muove dietro il traffico dei clandestini con relativi addentellati negli aspetti geopolitici e geostrategici.

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