Home / NEWS / Il gambiano che girava nudo per strada? Liberato dopo 3 giorni così è stato fermato mentre cercava di stuprare

Il gambiano che girava nudo per strada? Liberato dopo 3 giorni così è stato fermato mentre cercava di stuprare

Paolo Chiriatti per www.metronews.it

Il 26 giugno era stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri mentre girava completamente nudo in pieno giorno per le strade di Grottaferrata. L’immagine di quell’uomo era diventata virale, finendo sui social e su tutti i siti d’informazione. Tre giorni dopo nel centro di Roma la stessa persona ha tentato di violentare una donna che faceva jogging in via delle Camene a Caracalla.

Questa volta per Mama Djang Diallo, cittadino del Gambia di 28 anni, le porte del carcere dovrebbero rimanere chiuse più a lungo: l’uomo alle 8 di mattina del 29 giugno ha afferrato una donna romana di 38 anni mentre si allenava e ha tentato di strapparle i vestiti. Le urla della vittima hanno fatto accorrere un altro runner, un ufficiale dell’esercito, che ha cercato di allontanare il 28enne. L’aggressore anzichè scappare ha afferrato un bastone affrontando il militare. Il trambusto ha attirato le altre persone che ogni mattina si allenano nella zona e solo a quel punto è scappato.

La ragazza ha presentato una denuncia al commissariato Viminale, gli investigatori della giudiziaria hanno confrontato alcune recenti segnalazioni e hanno sottoposto diverse foto segnaletiche sia alla runner che al militare. I due hanno riconosciuto senza ombra di dubbio il 28enne, che sabato scorso è stato rintracciato alla stazione Termini e arrestato. Non era la prima volta che Mama Djang Diallo finiva nei guai per violenza sulle donne. Poche settimane prima era stato allontanato dal Comune di Sondrio per molestie sessuali.

loading...

Check Also

“Uno leggeva, l’altro scriveva” Di Maio e Conte sputtanati: ma quale manina, Salvini a valanga

Matteo Salvini non nasconde un po’ di preoccupazione, ma soprattutto insofferenza dopo l’uscita di Luigi Di Maio a Porta …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *