Home / STORIE DI SPORT / Un Mondiale senza Italia? Bah, non so cosa cambi. Ogni squadra ha una stella, c’è chi ha Neymar, chi Messi, chi Thomas Muller, chi Asensio, ma l’Italia chi ha? Insigne che a 30 anni non ha ancora vinto nulla? I 40enni la dietro?

Un Mondiale senza Italia? Bah, non so cosa cambi. Ogni squadra ha una stella, c’è chi ha Neymar, chi Messi, chi Thomas Muller, chi Asensio, ma l’Italia chi ha? Insigne che a 30 anni non ha ancora vinto nulla? I 40enni la dietro?

“Un Mondiale senza Italia? Bah, non so cosa cambi. Ogni squadra ha una stella, c’è chi ha Neymar, chi Messi, chi Thomas Muller, chi Asensio, ma l’Italia chi ha? Insigne che a 30 anni non ha ancora vinto nulla? I 40enni la dietro? Belotti e Immobile che segnano solo contro squadrette?
Pensiamo piuttosto ad una eliminazione della Svezia, squadra giovane, piena di talenti, ecco, quello sarebbe uno smacco per la qualità del Mondiale.
Parlano sempre di orgoglio italiano, uniti, eppure mi ricordo che quando venivo a passare le vacanze in Italia i bimbi napoletani e quelli milanesi si odiavano, si odiano tutti in quel posto. Anche fra vicini di casa.

Il vero orgoglio l’abbiamo noi del nord Europa.
Abbiamo mentalità.
Loro no, non sanno argomentare niente e parlano solo dei loro prodotti culinari quando li metti alle corde, salvo poi venire a fare i cafoni ad ogni Oktoberfest.
Tiferò Svezia, ma a luglio spero di venire a festeggiare l’ennesimo trofeo in Sardegna sotto i loro occhi.”

– Thomas Muller intervistato ieri da Karl Manigoldo per Radio Rapanosule DT

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