Home / NEWS / I tuoi figli vanno a scuola? Cosa ti obbliga a fare, per Legge, la Ministra analfabeta

I tuoi figli vanno a scuola? Cosa ti obbliga a fare, per Legge, la Ministra analfabeta

Forse la ministra non sa che per i genitori che lavorano non è un dettaglio da nulla essere di punto in bianco obbligati ad accompagnare e andare a prendere ifigli alle medie. Da sempre i ragazzi tornano a casa da scuola da soli, nei paesini come nelle grandi città. Persino i pedagogisti lo raccomandano per sviluppare la loro autonomia, come ha detto anche l’esperto Daniele Novara. Invece la ministra Valeria Fedeli insiste. Tanto che ha “posto il tema dell’accompagnamento dei minori di 14 anni a scuola durante il Consiglio dei Ministri di oggi. È un argomento su cui abbiamo fatto un lungo approfondimento come Ministero, dopo la recente ordinanza della Cassazione, ben comprendendo il disagio vissuto in questo momento sia dalle scuole che dalle famiglie”.

E aggiunge: “Le scuole, attualmente, stanno operando scelte che sono conformi al quadro normativo vigente in materia di tutela dell’incolumità delle studentesse e degli studenti minori di 14 anni. La recente ordinanza della Cassazione ha sollevato un problema che era preesistente, che è molto delicato e non va sottovalutato in nessun aspetto. Come ho dichiarato anche nei giorni scorsi, se si vuole cambiare l’ordinamento serve un intervento in Parlamento. Saluto per questo con favore quanto dichiarato dalla deputata del Pd Simona Malpezzi che presenterà già la prossima settimana in Parlamento una proposta di legge”.

Poi la beffa: “Occorre venire incontro alle esigenze delle famiglie, chiarendo anche il quadro delle responsabilità giuridiche e penali rispetto alla tutela dei minori dopo la fine delle lezioni. Il Pd si farà carico di trovare il giusto equilibrio con una proposta in Parlamento. In questo senso posso rassicurare anche l’onorevole Brunetta: non c’è nessun caos, non c’è nessuna inadeguatezza, né del Governo né del Pd. Solo la consapevolezza che parliamo di un tema delicato e importante, che ha anche a che fare con la sicurezza e la tutela delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi. Un tema rispetto al quale è il Pd a proporre azioni concrete, non certo il centrodestra“.

“Quando ho letto che noi genitori siamo obbligati a riprendere i figli da scuola sono rimasto allibito”, commenta Matteo Renzi. “Poi, studiando la vicenda e la pronuncia della Cassazione, ho capito meglio i termini della questione. Il punto è che la legislazione italiana tutela il minore, e fa benissimo, ma dimentica l’autonomia che è valore educativo e pedagogico importantissimo. Ho chiesto a Simona Malpezzi, responsabile del dipartimento scuola del Pd di cambiare la legge e di presentare già la settimana prossima un emendamento per modificare le regole: siano i genitori a scegliere e ad assumersi le responsabilità. Senza scaricarle sui professori, ma senza costringere per forza un ragazzo di terza media a farsi venire a prendere a scuola”.

loading...

Check Also

ARRESTATO IL RE DEI MIGRANTI CHE IN TV LA MENAVA SULL’ACCOGLIENZA: si era imboscato una valanga di milioni lucrando sui migranti

L’impenditore Stefano Mugnaini, gestore di centri di accoglienza per migranti in provincia di Firenze, è …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *